Il castello di Otranto: tematiche e analisi

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Recensione de "Il castello di Otranto" di Horace Walpole, con tematiche e analisi del testo (1 pagine formato doc)

IL CASTELLO DI OTRANTO TEMATICHE

Relazione Romanzo Castello di Otranto. L'elemento favolistico di questo romanzo gotico di Walpole, si può trovare in tutta la vicenda.

Il castello è già di per sè incantato, vi sono molte apparizioni e prodigi legati alla profezia (per cui il castello e il titolo di principe passeranno al vero propreitario quando questi diverrà troppo grande x arbitrarlo), si possono quindi notare l'elmo vendicatore, il gigante nel salotto che vede il servo Diego, lo spettro nel ritratto di Alfonso il buono. Inoltre è molto utilizzato il tema prettamente favolistico della fanciulla che fugge dal pericolo (eroina) e dell'eroe che cerca di salvarla.
La fanciulla perseguitata era un tema molto gradito alla cultura medioevale, rappresentativa della donna martirizzata che difende la propria virtù e la cui purezza è sempre in pericolo. La donna è raffigurata attraverso diverse sfaccettature: Isabella incarna appunto l'idea di donna indipendente, sfuggevole alla tirannia dell'uomo che vuol comandare su di essa.

Il castello di Otranto: recensione

IL CASTELLO DI OTRANTO ANALISI

Ella deve vivere il dolore di passare dalla certezza della protezione di Manfred all'agghiacciante scoperta di non poter porre fiducia su di lui, ciò sembra essere evidenziato dalla "discesa": dalle alte stanze del castello, ai sotterranei, fino al rifugio nella chiesa e poi nella foresta. Al contrario di Isabella, Hippolita si presenta come l'incarnazione della donna sottomessa, gentile, soave, fedele a Manfred in ogni circostanza, pronta a sacrificarsi per lui mettendo al primo posto l'obbedienza, e pronta a sacrificare anche la volontà della figlia, Matilda, costretta dal padre a sposare Frederic e successivamente uccisa dalle stesse mani del padre.

Scheda libro Il Castello di Otranto

IL CASTELLO DI OTRANTO RECENSIONE

Manfred, Re di Otranto e protagonista di tutta la vicenda, è un uomo astuto e intelligente, ma soprattutto freddo e disinteressato a chi lo circonda. Il suo unico obiettivo, li si nota fin dall'inizio, è quello di poter avere un successore maschio, e data la sterilità della moglie cercherà di ottenerlo con ogni mezzo possibile. Ciò lo porterà ad importunare Isabella (promessa sposa del figlio Conrad che muore prima del matrimonio) costringendola a fuggire. E' un uomo con ogni evidenza furbo e loquace, che riesce con lunghi discorsi a convincere chi ha intorno delle proprie ragioni per il modo in cui agisce, sebbene non riesca a convincere tutti, ma solo la pia Hippolita o la facilmente corruttibile serva Bianca. La profezia incomberà su di lui per tutto il romanzo, alla fine di cui si compierà appieno: nonostante le diverse visioni, anche in prima persona, di Manfred, egli cercherà di negare l'evidenza ignorando i presagi della profezia incombente e lasciandosi continuamente andare al proprio istinto, ai propri impulsi.