Relazione su Mastro Don Gesualdo

Appunto inviato da federiconeri
/5

relazione sul libro di Giovanni Verga: tecniche narrative, elementi spaziali e temporali, descrizione dei personaggi, esempi di dialoghi vari, divisione in macrosequenze (4 pagine formato doc)

Relazione su Mastro Don Gesualdo.

Tecniche narrative: Nel romanzo emerge un completo distacco del narratore, secondo il “canone dell'impersonalità”, quindi l'opera “si deve fare da se”, e pertanto il Verga non interviene mai nella vicenda, come un chimico che descrive il risultato di un esperimento al microscopio. Il punto di vista è quindi esterno, compaiono molti discorsi diretti che mandano avanti la storia.

Leggi anche Mastro Don Gesualdo: riassunto

Il ritmo narrativo è piuttosto vario: alcune vicende sono raccontate in modo scorrevole, veloce, incalzante, come per esempio l'asta per l'affidamento delle terre del Comune; altre, invece, risultano più “lente” per immedesimare il lettore negli “affanni” dei personaggi. Il romanzo appartiene alla corrente veristica e alcune volte ne trae spunti particolarmente intensi come nella lettera amorosa che il baronello Rubiera scrive ad una donna di teatro:

Leggi anche Mastro Don Gesualdo: descrizione dei personaggi

L'Autore fa anche uso della “bestemmia”: è l'epilogo d'ogni sfuriata dell'iracondo Mastro Don Gesualdo.
Nella narrazione vi sono espressioni come e che evidenziano che l'azione si svolge in un borgo campagnolo e non in un povero paese di pescatori che quindi risente l'influsso delle città vicine. Il linguaggio è da commedia; quello della tragedia è riservato alle pagine delle pene e della morte di Mastro Don Gesualdo.