Norwegian wood: recensione

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Recensione del libro Norwegian wood di Murakami Haruki (2 pagine formato txt)

NORWEGIAN WOOD RECENSIONE

Scheda bibliografica
Classe: 3° F
Mese: Giugno 2007
Autore: Murakami Haruki
Titolo Originale: Noruwei no mori
Anno di prima pubblicazione: 1987
Titolo dell'eventuale traduzione italiana: Norwegian Wood
Eventuale traduttore: Giorgio Amitrano
Luogo, casa editrice e anno di pubblicazione dell'edizione letta: Trento, Einaudi, 2006

La ragazza dello Sputnik di Murakami: trama

NORWEGIAN WOOD MURAKAMI TRAMA

Riassunto esteso (min.

10 - max.
20 righe): Norwegian Wood è il titolo della canzone che fa scaturire in Toru, ormai un uomo adulto, il ricordo di quel periodo tanto importante della sua vita: l'adolescenza. Toru, a diciassette anni, provato fortemente dalla morte del suo migliore amico, si avvicina alla fidanzata di quest'ultimo, intrecciando uno strettissimo legame a cui resterà fedele anche quando la ragazza sarà costretta a ritirarsi in una clinica di riabilitazione psichiatrica. Guidato da una retta morale, che si trova fuori luogo in un mondo così imperfetto, il ragazzo continua ad andare avanti, passo dopo passo, nella sua crescita, schivando ciò gli sembra falso, e cercando di costruire qualcosa di buono da sè, trovandosi infine ad innamorarsi di una seconda ragazza, antipode della prima.

L'adolescenza: riassunto

NORWEGIAN WOOD FINALE

Toru viene quindi diviso tra le due, entrambe così importanti per lui, è assalito da dubbi, rimorsi e sensi di colpa, finchè la morte di una di esse definisce la sua decisione che, dopo un breve periodo di riflessione, riesce a capire, assimilare ed accogliere a piene mani.
Considerazioni linguistiche e stilistiche (con eventuali esempi tratti dal libro): Murakami Haruki ha uno stile limpido, sincero, che usa per descrivere, imparziabilmente, dalle cose più sopraffine a quelle più squallide, dai dettagli superflui a quelli fondamentali, innalzandoli entrambi in un piano di equilibrio soprannaturale e simbolico.

Tema sull'adolescenza

NORWEGIAN WOOD COMMENTO

Commento personale: Norwegian Wood è un romanzo che sono riuscita ad apprezzare interamente solo alla fine, alla coronazione di pagine e pagine di intrecci, dettagli e riflessioni. L'ho trovato particolare e interessante, sia per quanto riguarda lo stile di scrittura che per la storia narrata, così impregnata di confusione e malinconia, ma al tempo stesso di forza di volontà e voglia di andare avanti.
Frasi scelte (con l'indicazione delle pagine da cui sono tratte):
Aveva uno straordinario talento per cogliere al volo le situazioni e reagire di conseguenza. Non solo, ma aveva la dote piuttosto rara di riuscire a trovare nel discorso più banale del suo interlocutore infiniti argomenti di interesse. Per questo quando parlavo con lui mi sentivo un'altra persona, molto più interessante, e molto più interessante mi semberava la vita che conducevo. (pag 29)
Quando tutto intorno è buio non c'è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all'oscurità. (pag 331)
Scrivendo mi sembrava di riuscire a tenere insieme la mia vita che altrimenti sarebbe crollata spargendo i pezzi da tutte le parti. (pag 332)