Palomar di Calvino: riassunto e analisi

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Riassunto, analisi, caratteristiche e stile del romanzo Palomar di Italo Calvino (1 pagine formato doc)

PALOMAR CALVINO: CARATTERISTICHE

Caratteristiche
1.    Opere aperte: Il lettore partecipa a concludere le storie
2.    Livello medio del parlato
3.    Sintassi veloce e surreale
4.    Atmosfera surreale
5.    Presenza del tema dell’ostinazione
6.    Occhi attento, personificazioni
7.    Misto di piani immaginifici e acustici

•    Filone neorealista: Il sentiero dei nidi di ragno (c’è un distacco intellettuale)1947-1052
•    Fiabe e allegoria (favole che hanno un significato nascosto fra le righe me non per questo secondario)1953-1962
•    Stile fantascientificoe razionale/ scientifico fantastico 1962-1980
•    Palomar: Ultimo testo, nome di osservatorio astronomico californiano.

Tema dell’occhio attento e poetico.

PALOMAR CALVINO ANALISI DELLO STILE

STILE.

Faceva parte dell’Eulipo letteratura potenziata cioè che mira a sfruttare le potenzialità delle parole.
Oulipo della letteratura potenziale = Nuova forma di letteratura sperimentale che si sviluppa in Francia a partire dagli anni 60, lui ne trae spunto e che tende a afruttare tutte le potenzialità del linguaggio, rendendolo più duttile attraverso l’uso di figure retoriche.

•    LINGUAGGIO DENOTATIVO: Informazioni spoglie
•    LINGUAGGIO CONNOTATIVO: Evocativo, affettivo, allusivo, che non si limita al fornire informazioni.

Italo Calvino: biografia

PALOMAR CALVINO RIASSUNTO BREVE

PALOMAR porta all’estremo il linguaggio denotativo che lo porta però a vivere in un mondo che non è il vero mondo.
Nel frattempo, però, Palomar è miope, il che significa:
•    La realtà non può essere vista oggettivamente
•    Lui vede bene le cose solo da vicino, analizzando le minuzie mentre il mondo nel suo insieme gli sfugge.
*Sa usare il microscopio e non il telescopio anche se il suo nome deriva da un osservatorio astronomico.
•    CALVINO descrive “Palomar” come un quaderno di esercizi descrittivi (un po’ come “Esercizi di stile” di Quenau)
Calvino usa un linguaggio apparentemente denotativo, invece tale linguaggio risulta essere visti con gli occhi del protagonista Palomar
Stile scientifico, dagli anni ’70 si interessa alla parte scientifica della lingua, questo lo porta poi alla stesura di Palomar nel 1983