Le paludi di Hesperia

Appunto inviato da raven11
/5

Scheda libro Le paludi di Hesperia di Valerio Massimo Manfredi. Trama, analisi dei personaggi, il commento (4 pagine formato doc)

LE PALUDI DI HESPERIA LE PALUDI DI HESPERIA Questo libro parla delle vere motivazioni per cui secondo l'autore è stata combattuta la guerra di Troia e narra il ritorno dei re Achei dalla guerra contro i troiani.
La guerra di Troia viene combattuta non per una donna,Elena,come narra la mitologia greca,ma per ottenere lo Scettro Troiano, segno grande potere di Troia. I re Achei avevano ideato un piano per ottenere senza lo scontro con le armi,lo Scettro Troiano. Il piano consisteva nel consegnare la sosia di Elena a Paride figlio del re di Troia,in modo che questi consegnasse lo Scettro Troiano agli Achei come segno di pace. Questo non avvenne e il piano fallì.
Così gli Achei furono costretti a dichiarare guerra a Troia quindi tutti i re Achei dovettero riunire nelle proprie città un esercito ben addestrato per poi formare tutti insieme un unico grande esercito. Agamennonne Re massimo degli Achei e re di Micene sacrificò la figlia per il favore degli dei e per dimostratore al popolo acheo che lui era il primo a sacrificare la cosa più cara che aveva per la grande guerra,mentre suo fratello Menelao reclutava l' esercito micenese. Diomede re di Argo recluta il suo esercito dicendo ai suoi gurrieri che avrebbero schiacciato i troiani e rivendicato l'onore acheo. Mentre Aiace uomo senza favore degli dei recluta il suo esercito dicendo loro di conquistare Troia. Ulisse, re di Itaca, il più furbo tra gli Achei,cerca di non essere reclutato dichiarandosi pazzo,però quando Agamennone mette suo figlio Telemaco davanti al carro dei buoi da lui guidato,Ulisse si ferma quindi Agamennone capisce che Ulisse non è pazzo e lo costringe a dichiararsi sano di mente,perchè se fosse stato pazzo avrebbe dovuto uccidere suo figlio Telemaco. I re Achei partono pensando ad una guerra lampo,ma solo dopo 10 anni essa viene vinta dagli Achei grazie a una grande idea di Ulisse: il Cavallo di Troia. Molte cose successero in 10 anni di guerra e il ritorno degli Achei dopo la caduta di Troia,fu funestato da lutto e dolore. Persero la vita molti Achei tra cui Priamo e Achille,ma soprattuto morirono Ettore per mano di Achille,il più valoroso degli Achei,e Paride per mano di Agamennone. Ci fu una grande vittoria da parte di Diomede che combattendo lealmente contro Enea,riuscì a strappargli i due cavalli divini(alati). Aiace stuprò Cassandra e questo fece infuriare Poseidone che durante il suo tragitto distrusse la nave di Aiace,che tuttavia si salvò. Durante la spartizione del bottino Ulisse ottenne le armi di Achille con un inganno,allora Aiace disperato per non avere ottenuto quelle armi si suicida. Menelao prese la sosia di Elena e qualche schiava e la copia scettro,invece Agamennone prese Cassandra,la sacerdotessa troiana,che era l'unica a sapere qual' era il vero Scettro troiano,avendo fatto le sette copie dello Scettro. Al ritorno Agamennone porta con sè Cassandra,ma quando raggiunge Micene,Egisto, amante di sua moglie Klitemnestra,ucciderà Agamennone durante la cena per il