I ragazzi della via Pal: scheda libro di Ferenc Moln

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Scheda libro di Ferenc Moln: I ragazzi della via Pal con personaggi, trama, vita dell'autore (3 pagine formato doc)

MOBY DICK I RAGAZZI DELLA VIA PÁL Ferenc Molnàr è l'autore dei Ragazzi della Via Pàl, l'editore è Oscar Classici Mondadori ed è stato pubblicato nel 1967 da Arnoldo Mondatori Editore S.p.a.
a Milano; il titolo originale era:A Pàl-utcai fiùk. Questo è un romanzo adatto a ogni tipo di età, il linguaggio usato da Molnàr è semplice e i periodi sono di media lunghezza. LA VITA DI FERENC MOLNAR Ferenc Molnàr è nato il 2 giugno 1878. La sua famiglia è di origine ebraica e il padre esercita la professione di medico. Nel 1896 dopo aver frequentato il ginnasio calvinista di Budapest e aver seguito a Ginevra corsi di giurisprudenza, tornato in Ungheria si dedica al giornalismo e viene assunto nella redazione del Diario di Budapest, dove comincia a pubblicare i suoi primi racconti. Dal 1897 al 1898 pubblica a proprie spese la raccolta Maddalene e altri racconti.
Una seconda raccolta esce su La Settimana rivista d'avanguardia. Nel 1901 sposa la pittrice e giornalista Margit Veszi, figlia del direttore del Diario di Budapest. Scrive il suo primo romanzo. La città affamata, e un romanzo breve che ottiene un notevole successo, Storia di una barca senza padrone. Viene accolto nella società Petofi. Dal 1902 al 1906 scrive Pino e altre piccole commedie e fa il suo esordio come autore con la farsa il signor dottore, che egli procura qualche apprezzamento del celebre Ignotus, pseudonimo di Hugò Veigelsberg. E' un fiasco invece la rappresentazione di Jozsi nel 1904. Nel 1907 esce I ragazzi della via pàl, prime a puntate sul settimanale Vasarnapi Ujsag, poi in volume. Nello stesso anno viene rappresentata la commedia Il diavolo, al teatro Comico di Pest. Entrambe le opere hanno enorme successo. Nel 1909 il dramma Liliom. Vita e morte di un acchiappa galline. Leggenda di periferia, gli assicura consensi sempre più vasti anche da parte della critica ufficiale. Dal 1910 al 1913 scrive la commedia L'ufficiale della guardia e La favola del lupo. Dal 1913 collabora con la casa cinematografica austriaca Sascha Film, scrivendo sceneggiature. Nel 1916 è corrispondente dal fronte del giornale ungherese La sera. L'esperienza personale della guerra è raccontata in Ricordi di un corrisponedente di guerra e farà da sfondo al dramma Sopra la nuvola bianca, che viene onorato con il Premio Vojnits. L'anno dopo viene accolto nella società Kisfalufdy. Dal 1918 al, 1919 scrive i ladri del carbone e il romanzo Andor. Appoggia la proclamazione della repubblica magiara e, insieme ad altri celebri scrittori, entra nella nuova accademika Vorosmarty. Sciolta l'accademia, Molnar si schierò apertamente attraverso numerosi articoli con Bèla Kun, e per questo sarà poi attaccato duramente dai reazionari. Dal 1920 al 1929 soggiorna a lungo nell'Europa occidentale: si unisce in secondo matrimonio con l'attrice Sari Fedak; pubblica numerose opere teatrali, fra cui : Il cigno (1920), La scarpetta di vetro(1924), Giochi al castello(1926), Olimpia o gli occhi azzurri dell'imperatore e Uno, due, tre(1928)