Il giardino dei Finzi-Contini: personaggi, riassunto e commento

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Scheda di lettura del romanzo di Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini: personaggi, riassunto dettagliato, analisi del testo e commento (7 pagine formato doc)

IL GIARDINO DEI FINZI-CONTINI: PERSONAGGI

Scheda di lettura. 
Autore: Giorgio Bassani (1916-2000)
Titolo: "Il giardino dei Finzi-Contini"
Luogo e data di edizione: Torino, 1962
Narratore: Il romanzo è narrato in prima persona, quindi il narratore è interno, così come la focalizzazione.

Pur conoscendo la loro realtà storica e individuale, non li determina nè nei pensieri nè nelle azioni, ma interviene con le sue opinioni.

Il giardino dei Finzi-Contini: personaggi, riassunto, messaggio e analisi

IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI: RIASSUNTO CAPITOLI

Trama dell'opera: Nel prologo è narrato l'episodio che fece maturare l'idea del racconto: una visita alle tombe etrusche di Cerveteri riporta il narratore al ricordo di un'altra tomba, quella dei Finzi-Contini, ricca famiglia ebrea di Ferrara, conosciuta e frequentata durante la giovinezza. Il protagonista comincia a parlare presentando se stesso, anch'egli ebreo di famiglia borghese, poi descrivendo l'ambiente ebraico di Ferrara, infine concentrandosi sui Finzi-Contini, che vivevano in una grande villa con uno splendido parco, in un aristocratico isolamento.

La vicenda inizia propriamente alla promulgazione delle leggi razziali emanate dal regime fascista nel 1938, quando i giovani Finzi-Contini, il debole ed introverso Alberto e la bella e sfuggente Micol, invitano alcuni loro coetanei, esclusi dal locale circolo di tennis, a frequentare il loro campo da gioco. Nel gruppo primeggia Micol, che fa innamorare il protagonista: le frequenti passeggiate a due nell'ampio giardino, le lunghe telefonate illudono il giovane, ancora immaturo e inesperto. Micol ha un atteggiamento incostante, ora disponibile, ora ostile, finchè un giorno parte per Venezia dove frequenta l'università.

Il giardino dei Finzi-Contini: riassunto capitoli

IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI: COMMENTO

Tuttavia il protagonista continua ad andare ogni giorno a casa Finzi-Contini grazie al padre di Micol e Alberto, che gli mette a disposizione la fornitissima biblioteca, utile per proseguire i suoi studi letterari.
Al ritorno Micol delude definitivamente il protagonista, respingendo esplicitamente il suo amore. Il giovane si rinchiude in se stesso, vedendosi solo con "il" Malnate, ingegnere milanese di fede comunista molto legato ad Alberto, con cui ha lunghe discussioni di politica. Ma anche qui arriva la delusione: dopo avergli confidato il suo infelice rapporto con Micol, ha il fondato sospetto che lo stesso Malnate sia stato più fortunato di lui con la giovane. Ormai, anche se con sofferenza, il protagonista si impone lo sforzo di un distacco netto, rifiutando ogni ulteriore contatto con la famiglia Finzi-Contini. Nell'epilogo si riassumono gli avvenimenti posteriori: Alberto muore per un linfogranuloma, Malnate scompare in guerra sul fronte russo, Micol con genitori e nonna viene deportata in un campo di concentramento da cui non farà più ritorno.

Il giardino dei Finzi-Contini: analisi, commento, personaggi e trama

IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI: ANALISI

Fabula-Intreccio: Tutta il romanzo è costituito da un lungo flash-back, un viaggio nei ricordi dello scrittore e anche all'interno dello stesso, sono presenti alcune analessi e poche prolessi.

Tempo della storia: La storia è ambientata dal periodo precedente alla seconda guerra mondiale (1929-1939) fino al 1943 circa, ma ci sono riferimenti anche alla fine del '800 e all'inizio del '900.

Tempo della narrazione: La narrazione è scandita da due parti narrative, una comprendente l’altra. La prima comincia con il protagonista che ricorda fatti avvenuti nel 1929, anno preso come esempio per la sua infanzia. Terminata questa, la narrazione riparte dal 1939. Puntando sui soli anni 1938-39, il narratore trova modo di darci ugualmente la storia e la cultura della borghesia medio-alta degli ebrei di Ferrara. Le marche temporali a cui si fa riferimento sono il regime fascista, le leggi razziali, la rivoluzione russa, la seconda guerra mondiale, l'olocausto degli ebrei. Le digressioni sono frequenti e spesso riguardano anche solo un oggetto, così come i sommari, presenti soprattutto nella seconda parte del romanzo, in cui ormai si raccontano solo gli avvenimenti più importanti. Le date sono spesso citate nel romanzo, scelta che presuppone un interesse particolare da parte del narratore per l'epoca in cui la storia è ambientata e della quale è sfondo e protagonista.

Spazio: La dimensione temporale è molto importante nell'opera di Bassani. Il romanzo è ambientato quasi totalmente nella città di Ferrara, alla quale l’autore dedica un’ampia descrizione. In particolar modo egli si concentra sul giardino della villa dei Finzi-Contini, dove si sviluppa la maggior parte della storia. Altri luoghi in cui si svolge la storia o che comunque vengono citati sono la "magna domus", la villa dei Finzi-Contini, e quindi la biblioteca del professor Ermanno, il campo da tennis, la sala da pranzo, la stanza di Alberto e, infine, quella di Micol, l’ambiente scolastico, che è tuttavia presente solo nei ricordi dei protagonisti, che in quest’istituto svolsero i loro studi, una necropoli di Cerveteri, la descrizione della quale è presente nel prologo, il cimitero ebreo di Ferrara, che contiene la tomba dei Finzi-Contini e altri luoghi di culto della città.

Tema su Il giardino dei Finzi-Contini: analisi del testo

IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI: PERSONAGGI

Personaggi:
-Principali:
Il protagonista. E' la voce narrante del romanzo.Non mostra in alcun punto del romanzo la sua vera identità ed il suo aspetto fisico. Di lui non c'è una vera e propria descrizione, ma le caratteristiche del suo carattere vengono delineate dai fatti.