"Il signore degli anelli" scheda libro

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Scheda comprendente personaggi, riassunto, indicazione bibliografica, luogo, tempo della storia, e commento (10 pagine formato doc)

Indicazione bibliografica: Paolo Pizzichemi classe 3 sez.
B Scheda del libro del “Signore degli anelli” Indicazione bibliografica: TOLKIEN, John Ronald Reuel, Il signore degli anelli, Londra, Bompiani, 2001, VII ed., pp XVIV, 1228 Autore: John Ronald Reuel Tolkien nacque il 3 Gennaio 1892 a Bloemfonstein in Sudafrica e, morto il padre, si trasferì all'età di tre anni in Inghilterra, nel villaggio di Sarehole presso Birmingham. Nel 1904, dopo la morte della madre, da cui ereditò l'amore per le lingue e per le antiche leggende, il futuro scrittore fu educato dal reverendo cattolico P. Francis Xavier Morgan.
Studiò in seguito all'Exeter College d'Oxford dove, nel 1915, ottenne il titolo di "Bachelor of Arts" (approssimativamente si potrebbe tradurre come "laureato in lettere"). Una delle sue prime opere letterarie fu un saggio sul "Beowulf", poema importantissimo della letteratura anglosassone. La sua carriera fu interrotta dalla prima guerra mondiale. Ritornato in patria, Tolkien divenne nel 1919 "Master of Arts" e collaborò a creare un dizionario inglese; dopo aver insegnato lingua e letteratura anglosassone dal 1925 al 1945, insegnò lingua e letteratura inglese fino al ritiro dall'attività didattica. Nel 1937 scrisse "The Hobbit", prendendo spunto da alcune favole per bambini. Alcuni personaggi di quest'opera riapparirono anche nel capolavoro di Tolkien, "Il Signore degli Anelli", una trilogia avventurosa composta nell'arco di quattordici anni che si svolge in terre fantastiche. Quest'opera è frutto delle sue profonde conoscenze sulla letteratura anglosassone. Un'altra opera molto importante fu "Le avventure di Tom Bombadil" pubblicata nel 1962; da quel momento lo scrittore cominciò a pensare di mettere in musica le molte canzoni che i suoi molteplici personaggi cantano. Riassunto: Quello degli Hobbit è un popolo pacifico, allegro e spensierato abitante nella terra di Mezzo, in un luogo chiamato: “Contea”. Nonostante le loro dimensioni piuttosto basse ancor di più di quelle dei Nani, gli Hobbit sono sagaci e tenaci; adatti soprattutto al lavoro manuale e, in caso di necessità, sanno diventare abili “guerrieri”. Entità di particolare spicco nella Contea è un certo Bilbo protagonista di diversi viaggi in terre a volte atre e lontane nelle quali ha accumulato grandi ricchezze e strani poteri con i quali grazie ad essi è riuscito a campare fino a centouno anni. Tra i suoi innumerevoli e poco simpatici parenti Bilbo ha adottato un nipote, di nome Frodo con il quale condivide la sua casa e il suo tempo. Egli sa di tutti i misteriosi viaggi di Bilbo, e quindi anche del potere di un anello, dal quale Bilbo non si separa mai, e che se n'è impadronito durante uno dei suoi misteriosi viaggi sottraendolo a Gollum, il quale l'aveva a sua volta rubato ammazzandone il proprietario dopo una assai lunga storia. La storia dell'anello ha origini assai remote: l'anello furono Gli-galad ed Elendil a sconfiggere l'oscuro sire di Mo