Adelphoe (I Fratelli)

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analisi narrativa, scene, stti, personaggi, prologo (3 pagine formato doc)

Analisi del testo drammaturgico Atti Scene Prima entrata dei personaggi Presenza dei personaggi scena per scena Monologhi Pagine Primo I Micione Micione Micione 2 II Demea Demea e Micione Micione 3 Secondo I Sannione, Parmenone, Bacchide ed Eschino Sannione, Eschino, Parmenone e Bacchide Sannione 4 II Siro Siro e Sannione 2 III Ctesifone Siro e Ctesifone 1/2 IV Eschino, Sannione, Siro e Ctesifone 2 Terzo I Sostrata e Cantara Sostrata e Cantara 1/2 II Geta Geta, Sostrata e Cantara 3 III Demea e Siro Demea 4 IV Egione e Panfile Egione, Panfile, Geta e Demea 3 V Egione Egione 1/2 Quarto I Ctesifone e Siro 2 II Ctesifone, Siro e Demea 3 III Micione ed Egione 1 IV Eschino Eschino 1 V Micione ed Eschino Eschino 4 VI Demea Demea 1/2 VII Micione e Demea 1 Quinto I Siro e Demea 1 II Dromone Dromone, Siro e Demea 1 III Micione e Demea 2 IV Demea Demea 1 V Siro e Demea 1/2 VI Geta e Demea 1/2 VII Eschino, Demea, Siro e Geta 1 VIII Micione, Demea ed Eschino 3 IX Siro, Demea, Micione ed Eschino 3 STRUTTURA Fabula e intreccio Fabula e intreccio non coincidono perché possiamo vedere i primi due atti come una sorta di antefatto, in assenza di un prologo informativo.
Cambi di scena Nel primo atto vi sono due cambi di cena, si passa dal monologo di Micione alla presenza di Micione affiancato da Demea; nel secondo atto sono presenti tre cambio di scena, passando dal monologo di Sannione all'entrata in scena di gran parte dei personaggi.
Nel terzo atto con quattro cambi di scena vengono presentati i rimanenti personaggi e vengono eseguiti i monologhi di Demea ed Egione; nel quarto atto sei cambi di scena alternano i colloqui ai due monologhi di Eschino e a quello di Demea. Nel quinto e ultimo atto viene presentato l'ultimo personaggio, Dromone e viene un monologo da parte di Demea. La grande varietà dei cambi di scena rende frenetico lo svolgersi dell'azione. Struttura narratologica La struttura tipica è rispettata anche se non c'è un vero e proprio prologo nella parte iniziale, ma i primi due atti fungono da anticipazione e presentazione dell'opera. La protasi è rappresentata sempre dal secondo atto poiché in esso vengono presentati quasi tutti i personaggi; l'epitasi è rappresentata dalle dicerie ed è alimentata dalla continua confusione. La catastrofe, essendo una commedia, è vista positivamente, con la decisione di Demea di essere più accondiscendente; la conclusione coincide con la “conversione” di Demea. Prologo Il prologo, espresso all'inizio dell'opera da un cantore, è in realtà la risposta di Terenzio stesso alle accuse di contaminatio che gli erano state rivolte, dunque ha funzione polemica. PERSONAGGI Micione: è il padre adottivo di Eschino; ha un sistema educativo tollerante e accondiscendente, basato sull'affetto, al contrario di Demea. Demea: è il padre naturale di Eschino e Ctesifone; al contrario di Micione ha un sistema educativo rigido e punitivo. Egione: parente di Panfila. Eschino: figlio di Demea, adottato però da Micione; grazie ai