La coscienza di Zeno

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TITOLO DEL ROMANZO: “La coscienza di Zeno” Analisi del testo TITOLO DEL ROMANZO: “La coscienza di Zeno” AUTORE: Italo Svevo CASA EDITRICE: La nuova Italia DATA EDIZIONE CONSULTATA: 2001 DATA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA EDIZIONE: 1923 VITA E OPERE DI ITALO SVEVO: Italo Svevo nasce a Trieste,allora città dell'impero asburgico, nel 1861 da una famiglia alto borghese.
Compie parte degli studi in Germania. A causa del tracollo finanziario dell'azienda paterna è costretto ad impiegarsi in banca dove lavorerà per diciotto anni continuando però a coltivare vasti interessi culturali come la biologia, la letteratura, la psicoanalisi e la filosofia. Nel 1892 pubblica il primo romanzo, Una vita, seguito nel 1898 da Senilità: entrambi sono accolti con indifferenza da parte del pubblico e dalla critica.
Sposatosi con Livia Veneziani, figlia di un ricco industriale, collabora alla conduzione dell'impresa del suocero per la quale compie numerosi viaggi all'estero. A Trieste conosce James Joyce e stringe con lui un legame di amicizia. A partire dal 1910 si interessa vivamente della psicoanalisi seguendo anche l'esperienza clinica di un cognato in cura a Vienna presso Freud. Nel 1923 pubblica La coscienza di Zeno che riesce a farlo apprezzare in Italia e a livello internazionale a cominciare dalla Francia. Al periodo successivo appartengono le ultime fra le novelle che egli era andato via via componendo e le migliori fra le commedie. Ha da poco intrapreso la scrittura del quarto romanzo, Il vecchione, quando muore in seguito a un incidente automobilistico nel 1928. GENERE LETTERARIO Questo romanzo viene considerato il più rappresentativo della tendenza novecentesca dei romanzi d'analisi: il contesto storico, la cultura e le scoperte scientifiche influenzano l'opera in tutto e per tutto, la psicanalisi diventa la base stessa su cui è costruito tutto il racconto. Si può dire quindi che quest'opera costituisce la prima di una serie di scritti che interpreteranno lo spirito europeo del dopoguerra, e allo stesso tempo il frutto più alto e compiuto della cultura letteraria romanzesca italiana che si confronta con i fatti tragici della guerra mondiale. PERSONAGGI PRINCIPALI: il protagonista del romanzo è Zeno Cosini: si tratta di un ricco commerciante triestino, bizzarro e intelligente, non troppo dotato di capacità pratiche che vive con i proventi di un'azienda commerciale vincolata all'amministrazione Olivi. Conduce un' esistenza, se non sregolata, disordinata come dimostra i problema del fumo. È caratterizzato da una profonda contraddizione interna. Il suo modo di vivere si basa su una comoda e tutta interiore disponibilità a più destini che non vuol tradursi in una scelta decisa. Zeno non vuole "solo" guarire dai suoi mali: la sua inettitudine e il suo continuo posticipare la soluzione dei propri conflitti psicologici sono un modo per garantirsi di poter soddisfare, nel loro continuo alternarsi, i propri desideri contrastanti, nel momento in cu