Uno, nessuno e centomila: analisi del libro di Pirandello

Appunto inviato da caterinacagalli92
/5

Uno, nessuno e centomila: analisi dettagliata, breve trama e analisi dei personaggi principali del romanzo di Luigi Pirandello (1 pagine formato doc)

UNO, NESSUNO E CENTOMILA: ANALISI DEL LIBRO DI PIRANDELLO

Analisi del testo narrativo letterario.

Opera: Uno, nessuno e centomila.  Autore: Luigi Pirandello (1867 - 1936), nel 1934 riceve il premio Nobel per la letteratura e il suo successo matura nel 1904 con il romanzo “Il fu Mattia Pascal”. La sua produzione di novelle fu tanto copiosa e fondamentale quanto le opere teatrali composte.
Nel 1925 fondò la Campagna del Teatro d’Arte e quattro anni dopo fu nominato Accademico d’Italia. Per la notorietà e per il successo delle sue opere più famose, tutte le sue composizioni sono nella collezione Oscar.
Spiegazione del titolo: il significato del titolo del libro indica le molteplici persone che un unico individuo può assumere. Dall’identità che uno possiede cominciano a mostrarsi altre centomila persone, ma alla fine l’unica possibilità è quella di accettarsi come “nessuno” rinnegando la persona che si ha sempre creduto di essere.
Tipologia del narratore: il narratore si può dire interno poiché la persona usata nel racconto è la prima. Inoltre il narratore è lo stesso protagonista principale.

Uno, nessuno e centomila: analisi romanzo di Pirandello

UNO NESSUNO CENTOMILA LIBRO: TRAMA

Trama: il testo inizia con una scoperta che il personaggio principale, Vitangelo Moscarda, nota grazie alle osservazioni della moglie: il naso gli pendeva verso destra. Questa novità osservata allo specchio, lo fa riflette per quello che fin’ora gli altri hanno visto di lui, del suo aspetto fisico. Da qui Gengè sembra sdoppiarsi in un altro se stesso, ma questo processo si sviluppa sempre più, ritrovandosi davanti ad altri “centomila Moscarda ch’egli era”. Il suo “dramma” si complica a tal punto che egli vuole assolutamente sfuggire a tutte queste altre identità di se stesso, rinnegandole ad una ad una. Finirà nell’alienarsi da queste sue molteplici personalità, eliminando anche se stesso. Il risultato di tutte queste fasi sarà l’accettazione di sé come “nessuno”, lo smarrimento di tutte le identità, compresa la propria.

Uno, nessuno e centomila di Pirandello: riassunto

UNO NESSUNO E CENTOMILA: ANALISI DETTAGLIATA

Personaggi. Il personaggio principale è Vitangelo Moscarda, chiamato dalla moglie Gengè (il che lo farà con un motivo preciso), personaggi secondari sono la moglie Dida, colei che gli farà notare di un suo difetto che ha innescato le pazzie di Vitangelo, e l’amico di Gengè, Stefano Firbo.
Spazio. Le vicende a cui Gengè assiste si svolgono alla maggior parte all’aperto, anche se tutto è iniziato dall’interno della sua casa davanti a uno specchio.
Tempo. Ambientazione temporale: secondo il lettore questa vicenda potrebbe svolgersi nell’arco di poco tempo ma pur sempre indefinito, poiché il periodo non è citato come anche l’anno e il passaggio delle ore, dei giorni, dei mesi (come citazioni del tipo: -il giorno dopo,… la mattina seguente,… un mese dopo,…).

Approfondisci su vita e opere di Pirandello