Uno psicologo nei lager

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Approfondimento sul libro autobiografico scritto da Viktor Frankl durante l'internamento nei campi di concentramento (1 pagine formato doc)

Uno psicologo nei lager – Viktor Frankl
Dall’esperienza personale come prigioniero numero 119.104, Viktor Frankl scrisse uno dei suoi maggiori capolavori.
Come molti critici hanno saputo leggere, tale scritto non è soltanto la testimonianza storica del suo internato nei campi di concentramento nazista, ma anche un vero e proprio manifesto del suo pensiero filosofico sulla vita e sui modi di affrontarla. Ecco quindi che in quest’opera sono già presenti tutti i contenuti che sfoceranno poi nella logoterapia che lo renderà famoso nel mondo. Durante questa straziante prigionia infatti, gli fu strappata via ogni cosa tranne che la sua nuda esistenza. 


Gli tolsero ogni avere, subì l’attesa di sapere se la sua famiglia, e in particolar modo la moglie, fossero ancora vivi o fossero stati mandati nelle camere a gas.
In questo volume sono evocati con precisione sconvolgente tutti gli stati d’animo che egli ebbe e che probabilmente assieme a lui dovettero avere tutti gli ebrei,tutti i deportati nel corso di una vera e propria discesa all’inferno ( come la definisce in un saggio a proposito Gabriel Marcel).