Scheda libro Il bar sotto il mare

Appunto inviato da dvd289
/5

Scheda libro Il bar sotto il mare: tematiche, significato e analisi del libro di Stefano Benni (3 pagine formato doc)

SCHEDA LIBRO IL BAR SOTTO IL MARE

Scheda libro Il bar sotto il mare di Stefano Benni.

"tutto può accadere nel bar sotto il Mare …un bar in cui tutti vorremmo capitare…”.
Autore: Stefano Benni, nato a Bologna nel 1947 ha pubblicato: Prima o poi l’amore arriva (1981), Terra! (1983), Stranalandia (1981), Comici spaventati guerrieri (1986), Baol (1990), Ballate (1991), La compagnia dei Celestini (1992), L’ultima lacrima (1994), Elianto (1996), Bar sport (1997), Bar sport Duemila (1997), Blues in sedici (1998), Teatro (1999) Spiriti (2000), Dottor Niù (2001), Saltatempo (2001) e Teatro2 (2003).
Sintesi. Un uomo che passeggia è portato in un bar particolare, un bar sotto il mare.
Il barista gli dice di accomodarsi perché ogni persona presente quella sera avrebbe raccontato una storia. . .
Personaggio    Titolo    Racconto
Primo uomo col cappello. L’anno del tempo matto. Il piccolo paesino di Scompazzo era famoso per le barbabietole e i bugiardi. Un giorno l’anziano del paese Nonno Celso predisse che l’anno a seguire sarebbe stato balordo… cosi fu! A Febbraio era già Primavera, frutta e fiori spuntavano a quintali; ad Aprile era Estate… che estate. Faceva talmente caldo che le galline covavano frittate e i pesci vivevano nelle vasche da bagno. Arrivò poi l’autunno senza che una foglia cadesse e infine l’inverno. L’inverno più freddo mai visto, la neve era al 7 metri e nessuno usciva di casa tranne l’atermico panettiere. Gli Scompazzesi stremati decisero di rivolgersi a Ufizèina l’aggiustatutto; questo aveva un duro compito: aggiustare il tempo! Capì che il sole era imprigionato fra i rami di un albero e riuscì a liberarlo… tutto tornò a posto tranne gli scompazzesi.

Il bar sotto il mare di Stefano Benni: riassunto

IL BAR SOTTO IL MARE: TEMATICHE

Il vecchio con la gardenia. Il più grande cuoco di Francia. Siamo a Parigi ed è notte, nevica, fa freddo. Un cane affamato si aggira inosservato lungo la Senna e il suo fiuto lo porta al ristorante 5 stelle Bon-Bon, il migliore della Francia e da Gaspard Ouralphe considerato il miglior cuoco di Francia. Il cane, ben presto, rivela la sua identità: è il diavolo! Ouralphe doveva seguirlo all’inferno, ma questo riesce a intrattenerlo con le sue delizie. Belzebù rimane scioccato dalla bontà del cibo e dopo essersi scolato decine di bottiglie di vino si addormenta per molto tempo. Al suo risveglio non riesce a portarsi via Ouralphe, questo conosceva il detto: se il diavolo viene e si addormenta per dieci anni poi non ti tormenta…e così fu.
Cane Nero. Il verme disicio. Il verme disicio o verme barattatore è il più dannoso di tutti i biblioanimali (come la cimice maiofaga ghiotta di doppie, la termite della punteggiatura o la pulce del congiuntivo ecc…); questo animale baratta le parole, soprattutto alla fine dei racconti, rendendo il testo incomprensibile!