Il Cavaliere Inesistente di Italo Calvino, sintesi e commento

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Sintesi e commento dell'opera di Italo Calvino, parte della trilogia che comprende anche "il Visconte dimezzato" e "il Barone rampante" (1 pagine formato doc)

SINTESI. La vicenda raccontata da Calvino è ambientata nel medioevo, periodo buio nel quale erano le guerre a far da padrone.

Tra le file dell'esercito di Carlo Magno c'è Agilulfo, il cavaliere inesistente, l'armatura bianca vuota. Egli è l'esempio perfetto di diligenza e competenza nel suo mestiere. E se non fosse così, egli che gia non c'è, non esisterebbe proprio, perché “tenuto insieme” dalla forza di volontà.

Il Cavaliere Inesistente: significato del libro di Calvino

IL CAVALIERE INESISTENTE PERSONAGGI

Compare un nuovo personaggio, Rambaldo, che vuole entrare nell'esercito per vendicare il padre morto. La vendetta avviene e ad essa s'aggiungono l'innamoramento per una cavallerizza, Bradamante e il desiderio di diventare un cavaliere.

Per entrambe le cose chiede aiuto al cavaliere inesistente, che si scopre essere l'oggetto d'amore di Bradamante.

Il cavaliere Inesistente: leggi la scheda libro completa

Rambaldo è così costretto a trovare un nuovo confidente, Torrismondo, che pone in dubbio che il cavaliere inesistente sia cavaliere, e facendolo mette in discussione la sua stessa carica. Da qui inizia il momento delle partenze. Agilulfo parte con il suo scudiero Gurdulù, che c'è ma non sa d'esserci, alla ricerca della presunta vergine Sofronia, che egli aveva salvato da certa violenza dei briganti, e per quest'azione gli era stata conferita la carica di cavaliere.

Il cavaliere Inesistente, riassunto dell'opera

Torrismondo parte per salvare il suo titolo e raggiungere l'ordine del Graal. Bradamante insegue Agilulfo e Rambaldo insegue Bradamante. Una suora rinchiusa in un convento è la narratrice e conosce spostamenti e avvenimenti. Si narra del viaggio del cavaliere inesistente che giunge al castello della vedova Priscilla e non cede alla passione amorosa, non potendola provare, e rende così la vedova per la prima volta soddisfatta.

Il Cavaliere Inesistente: l'analisi del testo di Calvino

Alla fine dei viaggi le rivelazioni si sprecano. Torrismondo crede d'aver compiuto un incesto per ben due volte: prima pensando che Sofronia sia sua madre, poi sua sorella; ma i giri di parentele spiegano come ella sia solo la sorellastra. Agilulfo, vittima di un'incomprensione, smette di esistere perché perde ogni volontà di farlo, credendo di non essere più un cavaliere. La suora nel convento si rivela essere Bradamante. Rambaldo la ritrova e viene finalmente ricambiato nel suo amore anche se attira la sua amata a sé indossando l'armatura di Agilulfo e quindi ingannandola.

IL CAVALIERE INESISTENTE COMMENTO

È il primo libro che leggo di Calvino. La storia non mi è sembrata per niente scorrevole. Le vicende dei cavalieri non sono per me. E il finale è insopportabilmente osceno. Per fortuna sulla narrazione degli avvenimenti non mi sono soffermata molto. Ho cercato di entrare nella psicologia dei personaggi, che mi sono piaciuti molto. L'ambientazione medioevale mi ha fatto pensare che il medioevo è anche oggi: un periodo buio per esserci. Per tenere insieme un'armatura che sa di ruolo e posizione, e continuare a restarci senza mai riuscire a staccarsi da ciò e a vivere appieno la vita, le sue passioni, a volte chiamate debolezze, in questo libro sotto il nome di Priscilla. Il cavaliere