la linea d'ombra

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relazione del libro (2 pagine formato doc)

RELAZIONE DEL LIBRO RELAZIONE DEL LIBRO AUTORE: Joseph Conrad TITOLO: La linea d'ombra DATA DELLA PRIMA EDIZIONE: 1947 LUOGO E DATA DELL'EDIZIONE CONSULTATA: 1988 Giulio Einaudi editore s.p.a., Torino GENERE: Romanzo d'avventura AUTORE: Teodor Jósef Konrad Naleçz Korzeniowski (tale era il vero nome di Joseph Conrad) nacque da una nobile famiglia polacca ilo 3 dicembre 1857.
Rimase orfano molto presto e andò a vivere da un suo zio che lo mandò a Cracovia a studiare. Forse furono le precoci letture dei libri di viaggio e d'avventura a determinare in lui la vocazione alla vita marinara. Vocazione che, appena diciassettenne, lo fece partire per Marsiglia, dove la sua famiglia aveva qualche conoscenza negli ambiti dell'aristocrazia.
Da Marsiglia partì per le Antille, ma il suo viaggio terminò con un naufragio, come la sua storia d'amore con una legittimista, che lo portò quasi al suicidio. Nei suoi molti viaggi in Oriente conobbe gli ambienti e i paesaggi, soprattutto dell'arcipelago malese, incontrò gli uomini e apprese le vicende da cui sviluppò le sue opere letterarie. Unica eccezione dei suoi viaggi in Oriente, fu un viaggio in Africa, dove risalì il corso del Congo. Lasciata la navigazione per trent'anni, Conrad si dedicò al suo immenso lavoro, più di trenta volumi, tra romanzi e raccolte di novelle e di saggi. Le sue più importanti opere sono: Il negro del Narciso (1898), Lord Jim (1900), Gioventù, Cuor di tenebra, Tifone (1902), Nostromo (1904), L'agente segreto (1907), Sotto gli occhi dell'Occidente (1911), Chance (1914), Racconti di mare e di costa (1912), Vittoria (1915), La linea d'ombra (1917). Queste opere gli assicurarono larga fama presso il pubblico in Inghilterra e in America; e quand'egli morì, il 3 agosto 1924 a Bishopbourne, era ormai riconosciuto come uno dei massimi scrittori di lingua inglese. TEMA CENTRALE DELL'OPERA: La navigazione DOVE E QUANDO: Il racconto è ambientato agli inizi del XIX secolo, periodo in cui è stata scritta l'opera. PERSONAGGI: Protagonista: una persona giovane e insicura ma che, con l'andare de tempo, acquista una professionalità e una sicurezza anormale rispetto alla sua giovane età. Non si arrende di fronte ai primi ostacoli, è tenace; sa, da buon capitano, incoraggiare l'equipaggio a non arrendersi; capisce che il suo ruolo sulla nave è di fondamentale importanza per tutti i membri della nave. Capitano Giles: è un vecchio marinaio esperto di navigazioni, corpulento e con il viso pallido, la fronte calva e gli occhi scuri sporgenti, persona che dà saggi consigli, che ha dei sentimenti morali e che di tanto in tanto dice trivialità, non per far colpo, ma per sincera convinzione. Benché molto ben visto e apprezzato nell'ambiente marinaresco, non aveva un impiego regolare, né lo voleva. Capitano Ellis: si considerava una specie di divinità, forse il sostituto di Nettuno. Quest'illusione di grandezza gli dava un'aria brusca da inquisitore. Era temuto da molti perché aveva un temperamento collerico. Ed era