Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle: scheda libro

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Scheda libro su Il mastino dei Baskerville: trama, ambientazione, personaggi, commento e riflessioni del libro di Arthur Conan Doyle (6 pagine formato doc)

IL MASTINO DEI BASKERVILLE: SCHEDA LIBRO

Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle.

Analisi relativa al libro Il mastino dei Baskerville di Arthur Conan Doyle. Trama: Nello studio di Baker Street Sherlock Holmes e il suo assistente Watson si erano trovati di fronte ad un misterioso ed intricato caso che riguardava la ricca famiglia Baskerville. Una maledizione aleggiava sui suoi membri ed aveva provocato la morte di Sir Charles.
Prima di lui il padre aveva avuto la stessa sorte, causata, secondo la leggenda, dal cane mostruoso che spadroneggiava durante la notte nella brughiera vicina alla casa. L’investigatore più rinomato d’Europa era stato informato dal dr Mortimer, amico e medico di Sir Charles, riguardo alla dinamica della morte e la maledizione sostenendo di aver visto nelle vicinanze del cadavere delle orme di cane gigantesco. Il naturale erede della tenuta era Sir Henry, nipote del deceduto, che non era ignaro della leggenda ma non le aveva mai dato credito.

Il mastino dei Baskerville: scheda libro

IL MASTINO DEI BASKERVILLE: RIASSUNTO

Giunto a Londra dall’America, una serie di strani fatti avevano steso un’impenetrabile coltre di mistero sul caso: una lettera anonima, due scarpe rubate e uno sconosciuto che li pedinava con una folta barba nera. Proprio la barba di quest’uomo aveva portato a sospettare il maggiordomo dei Baskerville, che però si trovava nel castello, nel Devonshire. Watson, inviato nella tenuta della famiglia per vigilare sul nuovo padrone del castello, era stato incaricato di investigare sugli abitanti dei paesi limitrofi, ognuno con le proprie stranezze. Le difficoltà nel risolvere il caso erano incrementate dalle incertezze sulla veridicità delle piste che stavano seguendo, ma tramite le indagini svolte contemporaneamente dai due detective a poco a poco erano riusciti a far luce su quell’oscura vicenda ed avevano capito che qualcuno stava tramando per uccidere Sir Henry al fine di impossessarsi dell’eredità. Osservando attentamente la collezione di ritratti di famiglia dei Baskerville Holmes aveva riconosciuto in un antenato i lineamenti di uno dei vicini di Sir Henry; ciò significava che, sebbene il cognome fosse diverso, il signor Stapleton apparteneva a quella stirpe e stava facendo di tutto per appropriarsi della residenza, ma mancavano le prove della sua colpevolezza.

IL MASTINO DEI BASKERVILLE: PERSONAGGI

Il mistero che ancora non era stato svelato era la connessione tra lui e il cane mostruoso della brughiera il cui latrato faceva gelare il sangue. Quest’interrogativo era stato svelato da delle confessioni di due donne che Stapleton teneva in pugno e da un abile piano messo a punto da Holmes. Sir Henry era stato invitato una sera a casa di Stapleton; stranamente la presunta sorella, che in realtà era la moglie, non era in casa. Holmes, Watson ed un altro investigatore erano armati ed appostati dietro a delle rocce vicine all’abitazione. Mentre l’ospite tornava alla sua dimora dalla fitta nebbia che tutto avvolgeva era uscito un cane infernale che si apprestava ad azzannare il malcapitato.