Cecità di Saramago: recensione

Appunto inviato da free900
/5

Cecità: riassunto del libro, biografia di Saramago, descrizione dei personaggi e giudizio critico (3 pagine formato doc)

CECITA' SARAMAGO: RECENSIONE

Recensione
Autore: José Saramago
Titolo: Cecità
Editore: Einaudi
Luogo di edizione: Torino [Lisboa]1
Anno di edizione: 1996 [1995, titolo originale Ensaio sobre a Cegueira]1
n° pp.: 315
Formato: 19,5×12×1,5 cm
Illustrazioni: In una copertina prevalentemente bianca risalta il disegno L’oeil au pavot di Odilon Redon.

Rappresenta un occhio privo di vivacità e tra le folte ciglia di questo si vede la capsula contenente i semi di un papavero. Qualcuno sostiene che il papavero simboleggia il sonno, metafora della morte da qui però si può tornare indietro; il papavero quindi svolge la funzione di simbolo di morte e rinascita.
Forse è proprio per questo che è stato scelto questo disegno come copertina del libro, tutti i personaggi, perdendo la vista, è come se fossero morti, ma alla fine del libro riacquistano tutti la capacità di vedere come inizio di una nuova vita.

Cecità e conoscenza: tesina di maturità

CECITA' SARAMAGO: RIASSUNTO

Genere: romanzo drammatico.
Notizie sull’autore: José Saramago (Azinhaga 1922), scrittore portoghese. Figlio di agricoltori, fu costretto a interrompere gli studi liceali per cercarsi un lavoro come operaio, quindi come correttore di bozze; da autodidatta, divenne giornalista e traduttore. Nel 1969 entrò a far parte dell’allora clandestino Partito del comunismo portoghese e partecipò attivamente al processo rivoluzionario che portò nel 1974 alla caduta del regime di Salazar.
Fatta eccezione per un romanzo pubblicato nel 1947, Terra do pecado (Terra del peccato), e per una raccolta di poesie del 1966, Os poemas possiveis (Le poesie possibili), Saramago solo alla fine degli anni Settanta, ormai prossimo alla vecchiaia, si dedicò interamente all’attività di romanziere. Del 1977 è Manuale di pittura e calligrafia, opera che tocca il tema della creazione artistica. Il successo arrivò con Memoriale del convento (1982). Nell’Anno della morte di Ricardo Reis (1984) l’invenzione letteraria attecchisce in un quadro storico in cui i regimi nazionalfascisti preparavano le tragiche sorti dell’Europa. Grazie a questi due romanzi, Saramago viene consacrato dalla critica tra i più originali narratori contemporanei e il suo successo inizia a varcare i confini del Portogallo.

Il viaggio come metafora della vita: tema

CECITA' ROMANZO RECENSIONI

Fantastico e politico, storia e invenzione continuano a essere i poli della poetica narrativa di Saramago in La zattera di pietra (1986) e in Storia dell’assedio di Lisbona (1989). Dopo la pubblicazione del Vangelo secondo Gesù Cristo (1991), corrosiva rilettura della vita e del pensiero del Messia, Saramago ha toccato di nuovo i vertici della sua arte romanzesca con Cecità (1995), grande affresco narrativo sul tema dei sensi e della loro funzione di costruzione di una cultura. Del 1997 è il romanzo Tutti i nomi; del 2000 è La caverna, opera narrativa che si ispira al mito di cui parla Platone nel VII libro della Repubblica.
Nel 1998 Saramago è stato il primo scrittore portoghese a essere insignito del premio Nobel per la letteratura.
Sintesi della trama: In una cittadina tranquilla, una strana epidemia comincia a sconvolgere la vita della gente. Da un primo caso isolato di “cecità bianca”, un veloce contagio colpisce ben presto decine di cittadini. Il governo è costretto ad isolare i casi e utilizza un manicomio per internare i malati; questo è diviso in due parti, una per le persone già cieche, e l’altra per le persone a rischio di contagio.