Madame Bovary: analisi e scheda libro

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Madame Bovary: analisi e scheda libro del romanzo di Flaubert (5 pagine formato doc)

MADAME BOVARY: ANALISI E SCHEDA LIBRO

Scheda libro: Madame Bovary
Titolo: Madame Bovary
Autore: Flaubert Gustave
Editore: Mondadori
Anno di ristampa:2001
Anno di pubblicazione:1857
Anno di composizione:1851-56
Genere: Romanzo.
Narratore: l narratore non è onnisciente, bensì è esterno,non vi sono infatti dei commenti da parte di Flaubert all’interno del romanzo,ne l’uso della terza persona;la vicenda è narrata attraverso gli occhi dei personaggi,quindi vi è una focalizzazione interna e variabile (nei primi e ultimi capitoli la storia viene raccontata attraverso gli occhi di Charles Bovary,in seguito attraverso quelli di Emma Bovary).
Tempo: Il romanzo si svolge in un’epoca storica, che non viene indicata esplicitamente dal narratore,ma è possibile comprendere che la trama di “Madame Bovary” si svolge all’incirca nella metà del XIX secolo,momento in cui avviene l’ascesa di una nuova classe medio-borghese.
La storia viene narrata in ordine cronologico, escluso il primo capitolo in cui vi è un flashback,dove viene raccontata l’infanzia di Charles.

Madame Bovary: analisi e personaggi


MADAME BOVARY: SCHEDA LIBRO

Spazio: La storia si svolge in Francia,nel piccolo villaggio di Tostes,nei pressi di Rouen (Normandia),dove Emma si sente incatenata ad una vita monotona.Mentre Parigi che rappresenta la grande città,viene solamente citata da Flaubert, simbolo dell’ambizione di Emma.
Solamente in seguito,su richiesta di Emma, Charles decide di trasferirsi con tutta la famiglia a Yonville,una piccolissima città (un poco più grande rispetto a Tostes).
Le scene del romanzo si svolgono sia in luoghi aperti (esempio:gli incontri furtivi di Emma con i suoi amanti) sia in luoghi chiusi (esempio:nella casa Bovary o nella farmacia di Homais).

Madame Bovary: analisi


MADAME BOVARY: PERSONAGGI

Personaggi:Emma Rouault:protagonista del romanzo;inizialmente appare al lettore come una donna felice e soddisfatta della propria vita e del matrimonio con Charles Bovary (lei diviene la signora Bovary),ma soltanto a in seguito comprendiamo che è totalmente il contrario:”Prima di sposarsi aveva creduto di essere innamorata,ma poiché la felicità che avrebbe dovuto risultare da questo amore non era venuta,pensò allora di essersi ingannata.Ed Emma cercava di capire cosa significassero in realtà le parole felicità,passione,ebbrezza,che le erano sembrate tanto belle nelle sue letture” (capitolo V).
Emma sogna profondamente una vita agiata,lo sfarzo,i balli tra l’alta società,tutto ciò però certamente non può esserle offerto da Charles,il quale è un semplice medico.
Una donna ambiziosa, che sogna di  trasferirsi a Parigi,anche se ciò resterà per lei solamente un lontano desiderio,ma allo stesso tempo una donna pervasa dall’inquietudine a causa dell’insoddisfazione di se e di ciò che le è intorno (il bovarysmo);infatti tutto ai suoi occhi appare uguale:le parole del marito,che parla per luoghi comuni,le azioni che compie ogni giorno,le persone che la circondano;una ciclicità che la distrugge interiormente,perché ciò le reca una profonda noia.Per fuggire da quella che è la sua realtà la signora Bovary compie dei veri e propri viaggi immaginari,e allo stesso tempo tradisce il marito,in un primo tempo con Rodolphe Boulanger,un uomo molto passionale e poi con Leon Dupuis,un uomo che condivide con lei l’amore per la letteratura e la musica (quindi uomini del tutto diversi da Charles).

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