Neuromante relazione completa

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C'è tutto, compreso il riassunto, biografia dell'autore... (6 pagine formato doc)

Fabio Sorrentino Ottobre - Novembre 2 Fabio Sorrentino Aprile - Maggio 2005 Classe: 3 A T.I.C.
SCHEDA di ANALISI CRITICA DEL TESTO NARRATIVO N° 4 titolo originale: Neuromancer William Gibson / Oscar classici Mondadori William Gibson William Ford Gibson nasce il 17 marzo 1948 a Conway, un piccolo centro del South Carolina. Il padre è un imprenditore che negli anni Quaranta ha fatto fortuna installando gabinetti per l'impianto industriale di Oak Ridge, dove è stata la prima bomba atomica. Gibson stesso in un'intervista, scherzerà su questo curioso particolare, definendolo , per ricordare uno dei suoi scrittori preferiti. Quando ha solo otto anni, Gibson perde il padre.
Figlio unico, si trasferisce con la madre nella cittadina d'origine di quest'ultima, sulle montagne del Sud del Virginia, dove rimane fino all'età di diciassette anni. La sua è una giovinezza tipica da lettore di fantascienza, in seguito da lui stesso ricordata come: . Gibson legge anche William Burroughs, affascinato dai suoi esperimenti narrativi con l'intreccio, il linguaggio, i motivi fantascientifici di altri autori. Va in collegio a Tucson, in Arizona, dove per la prima volta entra in contatto con i ragazzi di città e con gli hippy che li riservano a San Francisco. Finisce per essere espulso da scuola perché sorpreso a fumare marijuana. All'età di diciannove anni, dopo aver perso anche la madre, lascia gli Stati Uniti per trasferirsi in Canada, a Toronto, evitando così di venire arruolato durante la guerra del Vietnam. Grazie ad alcune borse di studio frequenta la British Columbia University di Vancouver, dove si laurea in letteratura inglese nel 1977. Di questo periodo, egli ricorda il suo atteggiamento del tipico ragazzo di provincia, a contatto con rispetto agli ambienti più vari di New York o Los Angeles. Frequenta un corso sul naturalismo americano e nasce in lui una passione soprattutto per un genere di scrittura deviante, che rintraccia nei romanzi di Hammett, Algren, Selby. Si tratta di diramazioni contorte del naturalismo “classico”, che testimoniano l'interesse sempre presente in lui per il versante più fantascientifico della narrativa, anche se dentro di sé non se la sente di cimentarsi seriamente in un genere che teme sia considerato secondario e . In realtà il suo primo racconto, Frammenti di una rosa olografica, viene pubblicato nel 1977 sulla rivista , ma Gibson rimane scettico sul suo futuro come scrittore di fantascienza. Dopo aver lavorato per qualche tempo in un ristorante francese, poi in una fabbrica produttrice di barche in fibra di vetro, e dopo essere stato assistente in un corso di storia del cinema, Gibson si sposa e con la moglie Deborah viaggia per un anno in Europa, mantenendosi con la rendita proveniente dalle proprietà dei genitori. Per esaudire il desiderio della moglie di laurearsi in linguistica, fa poi ritorno in Canada, a Vancouver. Nel frattempo la sua produzione di racconti continua, confortata, ora, dall'incontro con lo scritt