Canne al vento di Grazia Deledda: relazione

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Relazione dettagliata sul romanzo "Canne al vento" di Grazia Deledda. Trama, commeno, analisi e personaggi del romanzo (1 pagine formato txt)

CANNE AL VENTO GRAZIA DELEDDA

Canne al vento di Grazia Deledda.

Titolo: “Canne al vento”. Autore: Grazia Deledda. Genere: Romanzo. Breve sintesi: Il romanzo si apre con una breve descrizione dei rapporti esistenti tra i protagonisti della storia e dei luoghi in cui essi vivono e in cui sono ambientate le vicende.
Nel primo capitolo del libro ci troviamo già di fronte al primo colpo di scena, quello che caratterizzerà cioè tutti i fatti accaduti negli anni successivi, vale a dire l’arrivo di una lettera da parte del giovane Giacinto, nipote delle sorelle Pintor, Noemi, Ruth e Ester, nobili zitelle cadute in disgrazia dopo la morte del padre.

Canne al vento di Grazia Deledda: trama e commento

RELAZIONE CANNE AL VENTO DI GRAZIA DELEDDA

A gestire il poderetto delle sorelle, unica ricchezza e fonte di guadagno delle tre, è Efix, l’uomo che serve la famiglia Pintor da anni e che nel corso del tempo ha guadagnato il rispetto e la piena fiducia delle donne, e che successivamente si scoprirà essere anche l’assassino di don Zame, padre delle zitelle.


Venuto a conoscenza della notizia Efix decide, di ospitare Giacinto, con il consenso delle padrone, che tuttavia non sono particolarmente colpite dalla venuta del giovane in quanto credono che il suo arrivo sia legato principalmente a questioni che riguardano l’eredità di famiglia.
Al contrario delle tre sorelle però gli abitanti di Galte, piccolo paesino della Sardegna, accettano di buon grado l’arrivo di Giacinto, di cui successivamente si innamorerà Grixenda, una giovane ragazza dalle umili origini ma discendente tuttavia da una ricca famiglia.
Quando tutto si crede andare per il meglio si scopre che il giovane aveva accumulato una grossa quantità di debiti, sotto il nome di sua zia Ester e di don Pedru, cugino delle zitelle, nei confronti di Kallina, una vecchia usuraia residente nel piccolo paesino delle sorelle.

CANNE AL VENTO: TRAMA E COMMENTO

Allora Efix decide inizialmente di andare a parlare personalmente con l’usuraia e minacciandola perfino di  morte cerca di far cancellare da essa i debiti di Giacinto; tuttavia, quasi per vendetta, Kallina si rivolge alle tre sorelle tramite una lettera dicendo loro di volere subito i soldi che le spettavano.
Quindi il servo, che si era assunto ogni responsabilità ospitando Giacinto, convince quest’ultimo a trasferirsi a Nuoro, dove il giovane inizierà a lavorare presso un fornaio, cercando di accumulare una cospicua somma di denaro per estinguere i debiti procurati alle zie.
Successivamente tuttavia Efix sarà costretto a partire per Nuoro, per conto di donna Pottoi ormai giunta in punto di morte, a ritrovare il nipote delle padrone e far si che questo mantenga la promessa di matrimonio fatta alla giovane Grixenda.
Una volta tornato a Galte, Efix riceve la richiesta da parte di don Pedru di vendere a quest’ultimo il piccolo poderetto della famiglia Pintor; le tre sorelle, a causa della grave crisi economica in cui sono cadute, sono quasi costrette ad accettare la richiesta.