Anni D'Infanzia. Un Bambino nei Lager.

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Relazione sul romanzo di Jona Oberski, ambientato ai tempi delle seconda guerra mondiale (2 pagine formato doc)

Titolo: Anni D'Infanzia.
Un Bambino nei Lager.


Autore: Jona Oberski

Casa editrice: Giuntina

Collana: Schulim vogelmann

Genere: Storico

Protagonista: Un piccolo Bambino di nome Jona.

Personaggi Secondari: Trude, Il Negoziante ed Eva

Ambiente e Tempo in cui si svolgono i fatti: Nella Seconda Guerra Mondiale

Durata della vicenda:

Trama: Il libro parla di quando Jona e sua madre furono presi dai soldati,
caricati su un treno e portati al campo, mentre il padre il padre era in ufficio. La madre dice a Jona che è stato uno sbaglio e che presto sarebbero tornati a casa, gli dice anche che aveva lasciato un biglietto a papà.
Dopo una settimana tornarono a casa, dove c'era il padre che gli aspettava. La famiglia si abbracciò e poi piansero. Per il suo compleanno Jona ricevette molti regali, ma il suo preferito era il burattino di legno che tirando una cordicella si muoveva ballando. Un giorno Jona va con la madre al negozio che si trovava sotto casa ; poi mentre lei ritorna in casa, da al bambino secchiello e paletta e lo lascia a giocare con la sabbia che si trovava lì vicino. Mentre si stava divertendo a fare le formine, arriva un bambino che gli distrugge tutto e gli strappa il cappuccio dalla testa e inizia a buttagli la sabbia addosso. Jona si alza e corre subito a casa. Arrivato il papà racconta tutto a lui ed egli gli chiede se era il figlio del negoziante, Jona risponde di si. Il padre allora va a chiedere spiegazioni al negoziante, che gli risponde che non era stato suo figlio e che gli aveva creato un po' di problemi perché era li da solo. Il Giorno dopo la mamma di Jona piangeva perché il negoziante non voleva più darle niente, il padre vedendola gli disse che poteva contare sul negozio del suo conoscente. Quando arrivò l'uomo che puliva i vetri, la madre svegliò Jona e gli disse di andarla ad aiutare a bagnare i vestiti. Il bambino guardava incuriosito l'uomo che puliva i vetri ,ma poi andò ad aiutare la madre che bagnava i vestiti per poi stirarli.