"Le tigri di Mompracem" di Emilio Salgari

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Scheda critica del libro scritto da Salgari intitolato "le tigri di mompracem", con considerazioni personali (2 pagine formato doc)

Uno degli ultimi libri che ho letto è stato quello scritto da Emilio Salgari ed intitolato "Le tigri di Mompracem". È stato pubblicato in Italia dalla casa editrice Fabbri Editori. Prima di descrivere e raccontare brevemente questo stupendo romanzo è bene avere qualche nozione sulla vita di colui che lo scritto.
Emilio Salgari nacque a Verona nel 1862. Durante la sua adolescenza, non fu un alunno modello a scuola ma possedeva una fervida fantasia che lo distingueva da tutti gli altri alunni. Questa fantasia lo ha fatto conoscere al pubblico come scrittore di bellissimi romanzi d'avventura.
Scrisse molti libri, i quali però non gli permisero di vivere in condizioni economiche agevoli, anzi, visse in povertà, la quale lo portò al suicidio nel 1911 a Torino. I suoi romanzi più famosi sono: "Le tigri di Mompracem"; "I misteri della Jungla Nera"; "Il Corsaro Nero".

Il libro è formato da 240 pagine divise in sei macrosequenze caratterizzate, ognuna, da un avvenimento che sconvolge e muta la storia del racconto. Le macrosequenze sono caratterizzate perlopiù da sequenze descrittive di paesaggi stupendi, narrative, da dialoghi molto accesi e da alcuni soliloqui del protagonista in preda a delle forti agitazioni. Il narratore è l'autore stesso; è esterno alla vicenda; ciò fa si che ci sia una focalizzazione esterna di tipo zero. È ambientato nel Sud-Est asiatico, in Indonesia, prevalentemente nell'isola del Borneo, nell'isola di Mompracem e nei mari che le circondano.

Il protagonista di questo romanzo è un giovane pirata, capo dei pirati di Mompracem, di nome Sandokan, chiamato anche "Tigre della Malesia" per il suo indomabile coraggio, in continua lotta con i colonizzatori inglesi che, essendo figlio di un sultano, avevano ucciso tutta la sua famiglia per conquistare il territorio del padre. Sandokan viene descritto come un uomo molto muscoloso, con una pelle olivastra ed una bellezza caratterizzata da dei capelli neri abbastanza lunghi. Esistono moltissimi deuteragonisti, come tutti i fidi e devoti pirati, i "tigrotti", di Sandokan, di cui il più importante è Yanez, portoghese di nascita che è entrato nella vita di Sandokan