La morte a Venezia: riassunto

Appunto inviato da zimolegna
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Riassunto del romanzo di Thomas Mann, "La morte a Venezia" (0 pagine formato doc)

LA MORTE A VENEZIA RIASSUNTO

La morte a Venezia di Thomas Mann.

Relazione del libro “La morte a Venezia” di Thomas Mann. Breve riassunto: Gustav von Aschenbach è un celebre scrittore tedesco che ha bisogno d'una catarsi spirituale per ritrovare l'ispirazione e decidere di compiere un viaggio di piacere. L'istinto lo induce verso Venezia, città pittoresca ma anche sinistra, dove intende trascorrere alcuni giorni di tranquillità.
Sulla spiaggia vede un ragazzo polacco, Tazio, di divina bellezza. A poco a poco se né invaghisce, al punto d'essere lieto di non partire per un disguido. Si mette a pedinarlo, lo sogna. La sua passione diventa mania: cerca di ringiovanirsi con il trucco; nel frattempo è scoppiata un'epidemia di colera: per evitare il panico le autorità italiane lo negano, ma lui lo sa; potrebbe scappare, e, soprattutto, mettere in guardia Tazio: invece decide di tacere, per non provocare la separazione.
Il giorno che la famiglia si prepara a partire, Gustav va per l'ultima volta a spiare il ragazzo sulla spiaggia; per un attimo s'illude di scorgere nel suo sguardo un lampo di complicità, ma s'abbatte al suolo, morto (colera?).

La morte a Venezia: riassunto e temi principali

LA MORTE A VENEZIA RIASSUNTO BREVE

PERCHÉ È STATA SCELTA PROPRIO VENEZIA?
Secondo la mia opinione è stata scelta proprio Venezia perché, da un passo che emerge dal racconto, un tempo, vi fiorì l’arte. Infatti insieme con Ravenna, sono le due città d’Italia che, dopo il decadimento di Roma, prendono in mano le tecniche artistiche lasciate da questa e le modificano e le migliorano, Ravenna con l’aiuto d’artisti bizantini, mentre Venezia con la lavorazione del vetro da parte dei primi vetrai. Inoltre, quando si imbarca per Venezia, un marinaio gli dice che è una città meravigliosa, dall’attrattiva irresistibile per le persone colte, tanto per la sua storia quanto per il suo fascino attuale. Quello che interessa in questa affermazione è “per le persone colte”, categoria di gente di cui faceva parte anche Aschenbach.

La morte a Venezia: scheda libro

LA MORTE A VENEZIA RIASSUNTO DETTAGLIATO

IL PROTAGONISTA SI RIVELA INSICURO; INDIVIDUARE I PASSI DEL BRANO CHE LO DIMOSTRANO:
Uno dei molteplici passi che dimostra la veridicità di quest’ipotesi, emerge dal testo quando il protagonista decide di lasciare di nuovo Venezia (non era la prima volta che Gustav von Aschenbach si era recato in questa città, e l’aveva lasciata per la sua atmosfera) a causa dell’aria malsana e dell’odore un po’ marcio dell’acqua e della palude. Infatti, mentre si trova sulla gondola che lo deve portare al traghetto, è preso da un gran pentimento, e l’atmosfera che prima gli sembrava così da ribrezzo, ora la sentiva più dolce. Ciò che sentiva cosi pesante da dover sopportare era quindi il pensiero di non poter più vedere Venezia, constatando che la sua aria lo faceva ammalare.