il Turno

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Relazione sul libro "il Turno" di Luigi Pirandello (1 Pag - Formato Word) (0 pagine formato doc)

Recensione de “Il turno” di Luigi Pirandello Recensione de “Il turno” di Luigi Pirandello.
Autore: Luigi Pirandello Titolo: Il turno Luogo di edizione: Milano Editore : Arnoldo Mondadori Anno :1992 Pagine :105 Illustrazioni : Nessuna. Il libro di Luigi Pirandello è molto piacevole, sia per la vicenda narrata, sia per lo stile particolare di scrivere proprio di Pirandello; infatti, a mio avviso, questo romanzo trabocca notevolmente di elementi pirandelliani, tali da fare intuire inconfondibilmente l'autore, qualora non lo si sapesse.La vicenda è naturalmente ambientata nella Sicilia di fine Ottocento e ne denuncia uno dei costumi più caratteristici: il matrimonio di convenienza.Don Marcantonio Ravì ha una figlia in età da matrimonio, Stellina, che vanta uno stuolo di corteggiatori, ai quali però antepone un settantenne vedovo già ben tre volte, ma ricco, don Diego Alcozer. Al Ravi non interessano le proteste della figlia, egli sa solo che l'anziano marito, prossimo alla morte le lascerà una copiosa eredità, con la quale Stellina sarà libera di sposare anche Pepè Alletto, un bravo ragazzo, seppure povero.Gli ambigui piani del Ravì sono tuttavia scombinati dal destino, tanto che Stellina stanca della sua triste situazione, fugge in un convento e, in seguito, sposa il cognato di Pepè che l'ha aiutata in ciò, mentre don Diego vive felicemente poiché, di acuto ingegno, già in partenza sapeva le intenzioni del suocero.
Il romanzo pullula di colpi di scena, imprevisti, situazioni ridicole o ridicolizzate dall'autore che descrive ciascun fatto con un linguaggio divertente, popolare essenziale e con stile ironico e limpido. Esclusivo di Pirandello rendere attiva l'opinione popolare nel romanzo, capace di angosciare i personaggi, di modificare o influenzare l'azione dei protagonisti, di essere la spettatrice di tutti gli avvenimenti. L'autore vuol mettere in luce la questione dei matrimoni combinati, di origine antica e non più al passo con i tempi, poiché schiaccia i sentimenti e impedisce a una persona di ragionare e agire secondo la propria volontà: una questione che, comunque, si presenta oggi incerti ambienti. Il libro ha risposto pienamente alle mie aspettative, perché ha unito alla colorita vicenda una narrazione schietta, divertente e molto gradevole.