Il primo dopoguerra e la Seconda guerra mondiale: riassunto

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Riassunto degli eventi che portarono allo scoppio della seconda guerra mondiale e spiegazione del conflitto: primo dopoguerra e seconda guerra mondiale (7 pagine formato doc)

PRIMO DOPOGUERRA E SECONDA GUERRA MONDIALE

L’Europa verso la guerra.

Tra il 1939 e il 1945 l’Europa si trovò al centro di un nuovo e più devastante conflitto mondiale. Principali responsabili furono i regimi fascisti, in particolare il nazismo. Si trattava di regimi basati sull’uso e sul culto della violenza, sul nazionalismo aggressivo, sulla ricerca del consenso in nome di progetti di potenza; regimi che concepivano la guerra come sbocco quasi naturale della loro politica e come mezzo per conservare il potere autoritario.
La guerra affondava in realtà le sue radici nell’intera storia del novecento e in un groviglio di problemi che offrì un terreno fertile per lo svilup-parsi della politica aggressiva del dittatore tedesco e del suo alleato italiano.
L’ordine internazionale (costituito nel 1918 dalle potenze vincitrici) si era rivelato assai fragile:
•    Erano rimasti irrisolti molti problemi che alimentavano risentimenti nazionalistici
•    Non si erano create le condizioni per un reale equilibrio politico come dimostra il fallimento della Società delle nazioni (organizzazione rivelatasi priva di qualunque efficacia).

PRIMO DOPOGUERRA IN ITALIA, RIASSUNTO

La crisi economica degli anni trenta aveva aggravato gli squilibri e i potenziali conflitti: le grandi po-tenze tentarono di proteggere le proprie economie chiudendole agli scambi con l’esterno e ciò finì per alimentare l’aggressività di paesi privi di un impero coloniale, come la Germania e il Giappone. Nello stesso tempo, si apriva una profonda frattura ideologica fra sistemi politici (democrazia libera-le, fascismo, comunismo) contrapposti fra di loro: l’Occidente non disponeva più di valori e punti di vista comuni cui riferirsi.
La II guerra mondiale deve essere intesa come il risultato della profonda crisi politica, economica e culturale apertasi nel mondo contemporaneo. In questo quadro va collocata la politica aggressiva di Hitler e dei suoi alleati.

Il primo dopoguerra in Francia, Inghilterra, Russia, Germania e in Italia

DAL PRIMO DOPOGUERRA ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE

REGIMI AUTORITARI NELL’EUROPA CENTRO-ORIENTALE. Per comprendere le radici della II guerra mondiale bisogna considerare che alla fine degli anni trenta in Europa la democrazia liberale sembrava destinata alla sconfitta.
Nei decenni fra le due guerre si andava formando un’Europa caratterizzata da regimi autoritari. So-prattutto nell’Europa centro-orientale, in aree ad economia prevalentemente agricola, spesso segnate dalle tensioni fra etnie, lingue e religioni diverse, tradizionalmente caratterizzate da un diffuso anti-semitismo, si affermarono movimenti nazionalisti, razzisti e fascisti come ad esempio gli ustascia (movimento terroristico croato) fondati per combattere contro i serbi e appoggiato dai fascisti italiani e dal nazismo. Un altro esempio di movimento antisemita e nazionalista sono le Guardie di ferro diffuso in Romania. Altri governi autoritari sono presenti in Bulgaria, in Polonia, in Grecia, in Ungheria, in Finlandia e nelle repubbliche baltiche.
La Cecoslovacchia conservava un regime democratico, ma era turbato dalle tensioni fra la compo-nente boema (protestante) e quella slovacca (cattolica), nonché dalla presenza di una forte compo-nente tedesca (filonazista) nei Sudeti.