Testo argomentativo sullo sviluppo scientifico e tecnologico

Appunto inviato da martigianni
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Testo argomentativo sugli aspetti positivi e negativi dello sviluppo scientifico e tecnologico (2 pagine formato doc)

SVILUPPO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO: TEMA

Elabora un testo argomentativo in cui esponi le tue personali valutazioni sugli sviluppi positivi e/o negativi, quindi sui vantaggi e/o sui pericoli della ricerca scientifica e tecnologica contemporanea.Il secolo che abbiamo appena lasciato, e quello in cui adesso stiamo vivendo è ricco di trasformazioni che portano l'uomo a conoscere sempre di più se stesso e il mondo che lo circonda.

L’uomo è sempre alla ricerca di nuovi strumenti che gli facilitano il suo vivere quotidiano.
Queste innovazioni che partono da presupposti positivi, purtroppo poi per l’egoismo, tipico della razza umana si trasformano in pericoli per l’uomo stesso.
Basti pensare, quando tutte le mattine prendiamo l’auto per dirigerci al lavoro, utilizziamo si un mezzo che ci avvantaggia, ma nello stesso tempo contribuiamo ad ingrandire il buco nell’ozono, quindi il globo si  riscalda, il clima cambia, e provoca siccità prolungate, piogge intense in zone aride e frequenti alluvioni, desertificazioni. E i danni sono evidenti: incendi con foreste che bruciano, raccolti persi, villaggi abbandonati e gente costretta a migrare.

Tema sul progresso scientifico e tecnologico

SVILUPPO TECNOLOGICO: PRO E CONTRO

In più interi ecosistemi in bilico. Le acque più calde minacciano per esempio la barriera corallina…Si pensa addirittura che la temperatura terrestre nei prossimi dieci anni aumenti da 1 a 3,5 gradi centigradi, l’aumento della temperatura terrestre può portare a una diversa distribuzione di fasce climatiche e malattie. Il rischi di trasmissione della malaria potrebbe crescere in molte parti del mondo, Europa compresa.
Quindi non sempre ciò che è più comodo è meglio per noi.
In questi giorni si sente molto parlare di mucca pazza, ossia di bovini colpiti dalla bse: una sindrome degenerativa del cervello dovuta da una particella proteica infettiva, il prione che a contatto con la proteina normale si trasforma, alimentando il meccanismo che conduce all’encefalopatia. L’ipotesi è che tutto sia partito dal riciclaggio di tessuti ovini contaminati e trasformati in mangimi per il bestiame sotto forma di farine di carne e di ossi. Tutto ciò ebbe inizio negli anni 80 in Inghilterra, quando vennero introdotti nuovi metodi di produzione delle farine per allevamento che hanno ridotto la durata del trattamento e abbassato di qualche grado la temperatura per la sterilizzazione.

Il progresso tecnologico e scientifico: tesina maturità

SVILUPPO TECNOLOGICO: ASPETTI POSITIVI E NEGATIVI

Ciò ha impediti la distribuzione dei prioni che sono così entrati nella catena alimentare. Il divieto per le farine animali nell’alimentazione dei ruminanti giunse nel ’94, ma solo il 1° gennaio di quest’anno l’Europa ha deciso un bando totale proibendone qualsiasi utilizzo. Il bando sulle farine toglie dal mercato un integratore proteico necessario per l’alimentazione animale e che va sostituito. La cosa strana è la soluzione trovata, che non cambia in modo definitivo il problema, in quanto si propone di alimentare gli animali con farine di soia trasgenica proveniente da Usa, Argentina, Brasile.