Eneide: Anna racconta la storia di sua sorella Didone

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Tema sull'Eneide di Virgilio: Anna racconta la storia di sua sorella Didone (1 pagine formato doc)

ENEIDE ANNA

Tema sull'Eneide di Virgilio: Anna, la sorella di Didone racconta la sua storia (in base all'Eneide).

Da molto tempo, ormai, mia sorella ed io viviamo qui a Cartagine. Prima di questa collocazione abitavamo a Tiro, dove trascorrevamo felicemente tutta la nostra spensierata giovinezza.
Uno sventurato giorno però, Pigmaglione, nostro fratello, mosso da un attacco d'ira, uccise Sicheo, mio cognato, nonché marito di Didone. Questo inaspettato e terribile evento ci ferì molto e segnò indelebilmente la nostra esistenza. Didone, dilaniata dal ricordo del suo povero marito, conduceva una vita triste e sconsolata. Per questo decise di allontanarsi dalla nostra patria Tiro e partire per una terra lontana cercando di dimenticare.

ANNA SORELLA DI DIDONE

Cosi io accettai la decisione di Didone e partimmo insieme. Con l'arrivo a Cartagine, iniziò per noi una nuova vita, ma il ricordo di Sicheo rimase sempre vivo, soprattutto nel cuore di mia sorella, a tal punto che non volle mai tradire la sua memoria con altri uomini, nonostante ne abbia avuta l'occasione. Il Fato stabilì che ella divenisse la regina di questi luoghi. Tra i tanti corteggiatori di Didone, il più determinato fu Jarba, re dei Getuli che però, alla fine, accettò a malincuore la scelta di mia sorella di non risposarsi. I nostri giorni passarono tranquilli, fino a quando la nostra vita, non fu nuovamente sconvolta dall'arrivo di un forestiero, Enea. Nessuno si sarebbe mai aspettato che questo incontro avrebbe nuovamente fatto vivere alla mia famiglia un lutto. Egli giunse nel nostro regno chiedendo ospitalità ed in suo onore, ricordo che Didone organizzò addirittura un banchetto, a cui partecipò anche Cupido, Dio dell'Amore. Nessun'altro uomo, oltre a Sicheo, aveva affascinato a tal punto mia sorella, ma inizialmente io non mi preoccupai essendo a conoscenza di tutti gli uomini che aveva rifiutato. Durante questa circostanza, Didone, rapita dalla storia di quel forestiero, lo pregò di raccontarle le sue avventure.

Didone innamorata: riassunto

RIASSUNTO DIDONE INNAMORATA

Scoprimmo così che era un troiano, fuggito dalla sua patria durante un incendio, privocato dagli Achei e mentre navigava, un terribile naufragio lo fece approdare nella nostra terra. Si riaccese, ben presto in mia sorella, forse a causa della presenza di Cupido al banchetto, un sentimento che aveva represso ormai da troppo tempo, l'amore. Così venne presso di me a chieder consiglio, devastata dal dubbio di vivere o no, quel sentimento cosi ardente. In cuor mio, vedendo quella luce che si era spenta da ormai tanto tempo negli occhi di mia sorella ricomparire improvvisamente, ero convinta che con quell'uomo, avrebbe riniziato a vivere e sarebbe stato un evento positivo per il popolo cartaginese che si sarebbe così unito a quello troiano. Le consigliai perciò, di lasciarsi andare e seguire il proprio cuore. Maledetta me, quando pronunziai quelle parole! Durante una battuta di caccia, un improvviso temporale blocco Didone ed Enea in una spelonca. Qui avvenne il matrimonio tra i due. Nel periodo appena successivo a questo evento, vidi mia sorella felice come non mai... ma quella pace non era destinata a durare per molto. Infatti Enea decise di ripartire, abbandonare Cartagine e con essa anche Didone.