Parmenide

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Il pensiero di Parmenide (1 pagine formato pdf)

In assoluto Parmenide è il fondatore della scuola eleatica.
Parmenide è il primo filosofo di un certo spessore che fa da spartiacque tra la filosofia dei naturalisti e la filosofia platonica e aristotelica.
Parmenide scrive un poema sulla natura di cui ci sono pervenuti alcuni frammenti e all’interno di cui Parmenide espone la sua teoria sul concetto di “essere”.
Nel poema Parmenide immagina di essere condotto dinnanzi alla dei Dike, ossia la dei della giustizia, che lo pone dinnanzi ad un bivio, questo bivio lascia intravedere due strade. La dei dice a Parmenide che una è la
via della verità che ci porta a conoscere l’essere vero , cioè la via della Alètheia, l’altra è la via dell’opinione, basato sui sensi che ci porta a conoscere l’essere apparente, cioè la via della Doxa.
Tra queste due strade solo una è quella percorribile, l’altra invece è la strada dell’errore, una strada che non deve essere percorsa.
Inseguito la dei aggiunge che la via della Alètheia è la via che dice “che è e che non è possibile che sia”, la seconda dice “che non è e che non è possibile che sia”.
Queste due strade rappresentano il cuore dell’intera prospettiva di Parmenide e bisogna perciò interpretare cosa esse vogliono rappresentare anche se non avendo molti frammenti rimangono dei dubbi che non sono
stati risolti.
A proposito della prima via Parmenide vuole dire che se l’essere è non è possibile che non sia, cioè solo l’essere esiste, infatti la nostra mente e il nostro linguaggio possono riferirsi solo all’essere, mentre il non
essere non può esistere e non può essere pensato e risulta impensabile e inesprimibile..