La moda nella società attuale: tema svolto

Appunto inviato da canzoninocive
/5

Tema argomentativo sulla moda: l'importanza della moda per i giovani di oggi e l'abbigliamento come espressione di se stessi (5 pagine formato doc)

LA MODA NELLA SOCIETA' ATTUALE: TEMA SVOLTO

Tema sulla moda nella società attuale, con cenni storici.


La moda è la tendenza dell’uomo ad appartenere ad un gruppo sociale. Infatti attraverso l’istinto di aggregazione ereditato agli animali, acquisisce caratteristiche che lo rendono simile agli altri.
Questo fenomeno è spontaneo e innato: infatti la moda è sempre esistita, risvegliata agli albori della civiltà dalla stessa vanità dell’uomo.
Oggi la si riconosce per lo più nell’abbigliamento, sua espressione più naturale ed appariscente, giostrata da abili stilisti.

Il seguire la moda è il più grande gesto di omologazione che la società insidia nell’unicità dell’individuo.
Questa, però, ha bisogno di tempo per imporsi, tempo dettato dagli strumenti di comunicazione, dalla pubblicità fattasi sempre più ipnotizzante.

Tema sui giovani d'oggi

LA MODA E I GIOVANI: TEMA ARGOMENTATIVO

La nascita della moda segue quattro fasi importanti:
- la curiosità e la conseguente voglia di sperimentarsi;
- il desiderio immediato ed inconscio condizionato da una ricerca di autostima;
- l’emulazione (
- l’adeguamento che dà definitivamente vita alla tendenza.
La durata di una moda tiene conto di molti fattori: l’innovazione, l’accessibilità, l’interesse, la praticità.
Se l’importanza di questi fattori non viene adeguatamente rispettata prendono il sopravvento noia, tediosità e abbandono della moda.
La moda influenza soprattutto gli adolescenti perché, essendo in fase di crescita, devono ancora consolidare certezze sul proprio “io” e l’autostima. Così si affidano all’omologazione per nascondere paure, insicurezze, disagi.
Ma se per i giovani può essere una fuga dal conoscere sé stessi, per gli adulti può esprimere abbandono di certi dogmi o l’appartenenza ad una classe sociale.
Basti pensare alle donne degli Anni Venti o ai primi borghesi. Le prime indossavano gonne sempre più corte per ribellarsi alla tradizione ottocentesca, i secondi sfoggiavano abiti sempre più costosi per tenere testa ai nobili.
La moda comporta, in ogni caso, un circolo vizioso. Infatti possiede due aspetti contrastanti: il desiderio di cambiare da una parte, la tendenza ad uniformarsi dall’altra. Questa duplice pressione è così forte che può essere osservata anche nei bambini: desiderano e chiedono ai genitori qualcosa che a loro piace perché è nuovo e diverso ma anche perché gli altri compagni già lo posseggono.

Tesina di maturità sulla moda

LA MODA AL GIORNO D'OGGI

Ma essendo le mode sempre momentanee, decadono in fretta e vengono sostituite, rinnovando questo processo. Oggi tutto nasce dal bisogno di far denaro, di proporre e vendere e poi proporre e vendere ancora: è la logica del consumismo che inventa la moda e la distrugge. Ieri invece le mode avevano origini più profonde, avevano motivazioni più radicate nella natura stessa dell’uomo.
Uno dei primi moventi della moda era il desiderio di farsi notare ed esprimere superiorità sociale. Il vestiario era opulento e vistoso. I tessuti erano preziosi. Era una moda irraggiungibile, inimitabile perfino nel taglio. Si pensi ad esempio a certe maniche degli abiti medievali, larghissime, spesso lunghe fino a toccar terra. Una persona impegnata nel lavoro non avrebbe mai potuto permettersi di portarle.
La moda, quindi, in ogni sua manifestazione esprimeva anzitutto ricchezze e nobiltà.

Rinascimento italiano: abbigliamento e moda

TEMA SULL'ABBIGLIAMENTO COME ESPRESSIONE DI SE

Ora, il consumismo ha eliminato, per motivi commerciali ed economici, questa discriminazione e la moda nella società attuale lusinga la vanità di chiunque e agisce per settori, stimolando ogni fascia di età.
In molti individui si manifesta il desiderio di distinzione. Questo tentativo di sembrare diversi da come la moda imperante vorrebbe non è un fatto nuovo.
Oggi sono prettamente i giovani ad abbracciare questa ribellione; nel passato, invece, le classi sociali superiori si preoccupavano di cambiare subito stile. Talvolta si arrivò addirittura a prendere provvedimenti per impedire che gli abiti e gli accessori dell’aristocrazia venissero copiati:
nell’808, Carlo magno pubblicò un’ordinanza per regolare il modo di vestirsi di tutte le classi sociali e così frenare il fenomeno dell’emulazione e quindi della confusione tra i ceti.



Temi svolti
| Guida al tema sull'adolescenza| Guida al tema sull'immigrazione| Guida al tema sull'amicizia| Guida al tema sul femminicidio| Guida al tema sul Natale| Guida al tema sui social network e i giovani| Guida al tema sui giovani e la crisi economica| Guida al tema sul rapporto tra i giovani e la musica| Guida al tema sulla comunicazione ieri e oggi| Guida al tema sulla famiglia| Guida al tema sull'amore e l'innamoramento| Guida al tema sull'alimentazione| Guida al tema sullo sport e sui suoi valori| Guida al tema sulle dipendenze da droga, alcol e fumo| Guida al tema sulla ricerca della felicità| Guida al tema sul bullismo e sul cyberbullismo| Guida al tema sulla globalizzazione| Guida al tema sul razzismo| Guida al tema sulla fame nel mondo| Guida al tema sull'eutanasia e l'accanimento terapeutico| Guida al tema sulla libertà di pensiero| Guida al tema sulla mafia