Ricerca amore platonico

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analisi del significato di "amore platonico",cosa significa oggi,cosa realmente significa(analisi del significato attraverso le opere di Platone)e come influenzò umanisti,stilnovisti e il neoplatonismo (4 pagine formato doc)

L'amore Platonico L'amore Platonico Ormai possiamo dire che tutti hanno fatto propria almeno una volta l'espressione “amore platonico” ma, molto probabilmente, senza essere coscienti del suo vero significato.
Infatti, questo uso improprio è talmente diffuso che persino sui dizionari sotto la voce platonico, in rapporto all'amore, si trovano tutte definizioni che parlano di un amore spirituale, esente da desideri sensuali; lo Zingarelli (1990 casa editrice Zanichelli) recita amore platonico =detto di sentimento nobile, elevato, scevro di ogni sensualità e il Dizionario della lingua italiana di Giacomo Devoto e Giancarlo Oli (1997) amore concepito come pura esperienza spirituale. Ma l'amore di cui scrisse Platone corrisponde solo in parte a ciò, nel Cratilo definisce l'eros ??come che scorre dentro dall'esterno?? attraverso gli occhi (esattamente quello che affermeranno più di millecinquecento anni dopo Stilnovisti).
Questo concetto, approfondito particolarmente nel Simposio e più ancora nel Fedro, viene esplicitamente detto come il primo stadio dell'innamoramento sia provocato dalla visione della bellezza di un corpo fisico, in altre parole la simpatia visiva è il primo passo dell'eros platonico: non le parole, non la mente, non l'anima ma gli occhi sono la porta attraverso cui l'amore colpisce l'interiorità; la seconda fase dell'amore coinvolge la spiritualità. Probabilmente fu ciò la causa di questo stravolgimento in parte del significato. Platone spiega infatti la bellezza esteriore come un richiamo, uno specchio della bellezza perfetta ed eterna della verità. E questa verità consiste in tutto ciò che è divino che a sua volta consiste in tutto ciò che è buono, sapiente , giusto. La compagnia dell'amato, la sua frequentazione, le sue parole e la sua bellezza rappresentano l'esortazione ad abbandonare il lato nero dell'anima, malvagio e deforme e rivolgersi al lato bianco e luminoso, che si nutre di bene sapienza e giustizia. Fu in particolare il commento di Ficino del Simposio che inaugurò la nozione di amore platonico come un particolare concetto di amicizia basato sull'amore di Dio, che fu di grande ispirazione per la letteratura del tardo Rinascimento. Il pensiero di Platone influenzò molto anche gli umanisti. Platone tratta il tema dell'amore come già anticipato principalmente nel Simposio o Convito, dialogo che considera la natura dell'amore e il suo oggetto, cioè la bellezza, e mira a determinare i gradi gerarchici attraverso i quali l'uomo dall'amore per la bellezza fisica si solleva fino all'amore per la bellezza in sé e per sé, per cui amore è desiderio di conoscenza e si identifica con la filosofia; e nel Fedro proseguimento in parte del discorso sull'amore del Simposio, che affronta temi quali la natura dell'anima, la distinzione tra retorica e dialettica, la critica della scrittura. La cornice del Simposio ,che significa banchetto, è appunto un banchetto dove alcuni invitati, ritrovativisi per festeggiare Agatone,il vinc