Globalizzazione: aspetti negativi e positivi

Appunto inviato da vittoriocarlucci96
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Tutti gli aspetti negativi e positivi della globalizzazione: riassunto di geografia (5 pagine formato docx)

GLOBALIZZAZIONE: ASPETTI NEGATIVI E POSITIVI

La globalizzazione.

Per il termine tanto usato di “globalizzazione” si indicano i rapporti sempre più stretti e intrecciati fra loro, interdipendenti, che presentano l’economia, la finanza, le imprese,  i mercati. Con un’espressione forse più appropriata c’è chi preferisce parlare di “mondializzazione” volendo significare che il Pianeta Terra è unico non soltanto in ambito economico, ma anche in relazione allo scambio di idee,all’informazione, ai fenomeni di costume, ai gusti nell’abbigliamento, nell’alimentazione, nella musica.  E’ un fenomeno di straordinaria complessità con una doppia faccia; infatti la globalizzazione ha dei lati positivi e negativi.
I lati positivi sono che:
- Le merci possono circolare liberamente;
- Le distanze sono ridotte e ci si può spostare da una parte all’altra molto facilmente, grazie allo sviluppo dei mezzi di trasporto;
- È una fonte di sviluppo per i paesi più poveri, infatti, i leader Africani sanno che la globalizzazione è utile per lo sviluppo del Paese;
- Scambio di culture, tradizioni, stili di vita, grazie ai mezzi di comunicazione, ad esempio internet, con il quale si possono scambiare un numero illimitato di informazioni, e si può chattare anche in tempo reale;
- Il denaro circola fra tutti gli Stati, mentre prima circolava solo nel singolo Paese;
I lati negativi sono che:
- Aumenta lo sfruttamento poiché le grandi multinazionali sfruttano la manodopera dei paesi più poveri;
- Il lavoro diventa sempre più precario e instabile;
- Viene esclusa gran parte dell’umanità, poiché in un tipo di società come la nostra basata essenzialmente sul comunismo e sull’esasperata ricerca del benessere materiale, gli individui non vengono valutati per le loro capacità umane e morali ma per la capacità di produrre in una società protesa solo verso traguardi economici;
- Aumenta l’inquinamento e  la distribuzione dell’ambiente per costruire più industrie.

Globalizzazione: storia

GLOBALIZZAZIONE: VANTAGGI E SVANTAGGI

LE RADICI DEL FENOMENO. In passato molti Stati attuavano un politica chiamata “protezionistica” impedivano o saccheggiavano per esempio i prodotti realizzati all’estero per proteggere le aziende del proprio Paese, evitando così la concorrenza straniera.

Un modo per limitare le importazioni dei prodotti stranieri era rappresentato dalle imposte doganali, che costringevano gli importatori ad aumentare il prezzo del prodotto. Oggi invece, gli Stati fanno accordi internazionali per abbattere molte barriere doganali, lo scopo è quello di una maggiore circolazione di capitali, lavoratori, materie prime e prodotti industriali. Le imprese  multinazionali e commerciali avendo una naturale tendenza a cercare di ampliare il loro mercato, sono stati i primi a rivolgersi verso il fenomeno della globalizzazione.

GLOBALIZZAZIONE GEOGRAFIA

Oltre ad aumentare il proprio mercato in tutto il mondo, hanno anche l’interesse di produrre i costi più bassi nei luoghi dove vi sono le condizioni favorevoli. Questo comporta il trasferimento delle attività (DELOCALIZZAZIONE). Le società, così, aprono fabbriche o acquistano terre coltivabili in altri Paesi, dove per esempio il costo orario di una giornata di lavoro è inferiore a quella del proprio paese. È chiaro che la ricchezza dei paesi del NORD spesso è ottenuta sfruttando in paesi del SUD.