Relazione sul consultorio familiare

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I consultori familiari sono luoghi in cui ci può andare chiunque, infatti sono anche e soprattutto centri d’ascolto (2 pagine formato doc)

Untitled di Giovanni Gava - Ambientazione dell'esperienza Venerdì 30 aprile gli alunni della classe 4°C hanno avuto un incontro con quattro componenti del consultorio familiare.
Le quattro dottoresse ci hanno dedicato due ore del loro tempo per spiegarci il loro lavoro e i loro impegni con la società. - Descrizione esperienza All'inizio le dottoresse ci hanno spiegato un po' la storia del consultorio familiare e successivamente ci hanno illustrato il loro lavoro. I consultori familiari sono nati nel 1975 in varie parti d'Italia partendo dalle città più grosse e quindi anche con più problemi di svariato tipo. Erano inizialmente nati per assistere le donne in tutte le fasi della loro vita.
Adesso i consultori familiari sono luoghi in cui ci può andare chiunque, infatti sono anche e soprattutto centri d'ascolto. Come loro stesse hanno detto, i consultori hanno due “anime”, una sociale e una sanitaria (a Padova prevale quest'ultima). I consultori in generale sono formati da un'équipe costituita da uno o due ginecologi, un'ostetrica, uno psicologo e un assistente sociale. Una delle cose importanti di questo lavoro è il fatto che c'è l'obbligo del segreto professionale e della privacy. Questo da molta sicurezza alle persone che s'avvicinano al consultorio, perché hanno la certezza che ciò che loro diranno, lo saprà soltanto la dottoressa con cui ha parlato e nessun'altro. I compiti di un pediatra di comunità sono tanti, a partire dall'assistenza agli extracomunitari, che non essendo dotati di tessera sanitaria, non hanno la protezione sanitaria che normalmente le persone hanno. I maggiori problemi e richieste che gli assistenti del consultorio possono incontrare sono principalmente tre: - la tutela dei minori, come per esempio nei casi di abusi sessuali nei confronti di minorenni. In questo caso, se chi causa le violenze sono i genitori, interviene la magistratura e toglie la potestà ai genitori. - crisi di coppia, come per esempio nel caso di divorzio, intervengono gli avvocati per il fatto burocratico, ma il consultorio deve anche preoccuparsi dello stato psicologico dei della coppia e nel caso ci fossero anche di quello dei figli. - richiesta di adozione, che può essere per scelta o per problemi fisici come l'infertilità (il Veneto è la seconda regione per numero di adozioni dopo la Lombardia). Altri problemi potrebbero essere l'uso di droghe o/e di alcol da parte dei genitori e quindi numerosi problemi nel caso ci fosse un figlio in arrivo oppure per i figli già presenti. Il consultorio familiare accetta anche ragazze che desiderano abortire, le aiuta a riflettere sulla loro situazione e a non sentirsi sole. Una cosa importante che cercano di fare ogni giorno, è di capire chi c'è davanti a loro e che cosa vuole, perché solo così si potrà instaurare un vero rapporto di confidenza tra il paziente e i membri del sonsultorio. - Competenze Richieste Le conoscenze che le dottoresse ci hanno trasmesso derivavano da anni di studio e di stretto