Il peccato di gola nell'Inferno di Dante

Appunto inviato da ratm1318
/5

Tema sul peccato capitale dell'ingordigia in riferimento all'Inferno di Dante Alighieri (2 pagine formato doc)

PECCATO DI GOLA INFERNO

La Gola. I dannati costretti a perire in eterno le pene infernali nel terzo cerchio, nella loro vita terrena, hanno impiegato tutte le loro forze ed energie nella ricerca dei cibi più prelibati e succulenti; hanno commesso di peccato di Gola.

Questo, per Dante, è uno dei peccati che più induce l’uomo a distruggere la sua dignità, lo rende come passivo al resto del mondo, lo costringe a trasformarsi in un avaro egoista interessato solo a possedere ciò che meglio appaghi i piaceri del suo ventre. I peccatori di gola sono coloro che hanno anteposto le prelibatezze del cibo di fronte ad ogni altro aspetto della realtà, tralasciando i principi della giustizia e del rispetto per gli altri.

I 7 peccati capitali di ieri e di oggi: tesina maturità

PECCATO DI GOLA DANTE

Nulla può fungere da ostacolo, la sola meta da raggiungere per questi peccatori è la sazietà e l’ingordigia, infatti questo peccato è alla radice della cupidigia perché nasconde in se altri peccati come quello dell’avarizia, dell’egoismo, della superbia, dell’individualismo che nascono dai comportamenti di questi peccatori che sono come ossessionati dal cibo e dalla buona tavola.

La loro pena infernale è quella di essere costretti a rotolarsi in un fango putrido e maleodorante colpiti da una pioggia gelida, custode di questo cerchio è Cerbero, un gigantesco e spaventoso cane a tre teste che li tormenta in eterno.
Il dannato protagonista in questo canto è Ciacco, uomo politico che rispecchiava i suoi eccessi personali sul popolo che da lui era amministrato, consapevole della sua tremenda colpa si rende come un portavoce del suo peccato. Ciacco parla a Dante facendogli delle rivelazioni in merito al futuro di Firenze, poi fa un’affermazione che lascia scorgere l’invidia che prova nei confronti di Dante per il “dolce mondo” (usa questa espressione)al quale lui non potrà più fare ritorno, così gli domanda di ricordarlo “alla memoria degli altri” quando avrà terminato il suo viaggio, un po’ come un ultimo desiderio.

Lussuria, superbia e avarizia nella società di oggi

INGORDIGIA PECCATO CAPITALE

Ciacco, nella sua vita terrena, aveva trascurato il presupposto che alla salvezza si arriva solo se si conduce una vita secondo un ordine morale, che parte dalle singole azioni quotidiane.
Riflettendo sulla condizione del mondo moderno non si può fare a meno di pensare a quanto questa colpa sia attuale, magari col passare del tempo sono cambiate le abitudini, le necessità umane, per cui sono mutati i soggetti della nostra frenetica ricerca, ma non è mutato il comportamento che attuiamo per la conquista di ciò che vogliamo, diventiamo ossessivi, egoisti, intrattabili, ci estraiamo dal mondo solo per conquistare soldi, fama e sesso.
Prendiamo solo in considerazione il “dio Denaro”, quante persone, quante società e anche quanti stati solo crollati nella tremenda tagliola dell’economia per la sola ingordigia, per la sola golosità di un altro semplice uomo, un altro capo di società più potente, un altro capo di stato “preoccupato” per i pochi miliardi del suo popolo!

I 7 peccati capitali: tesina

COS'E' IL PECCATO DI GOLA: INFERNO DI DANTE

Il famelico desiderio del denaro ci ha scagliati uno contro l’alto, ci ha indotto a lanciare anche contro i nostri figli armi che ci trasformano, ci rendono mutanti. Questo “dio” estremamente venerato nell’epoca moderna ci ha portato anche, proprio come “la gola” di cui parla Dante, a compiere altre e azioni talvolta maligne anche se a noi appaiono come tanti altri desideri da realizzare che ci avvicinino sempre di più al tanto bramato denaro; come lo sfruttamento della prostituzione o la prostituzione stessa e la ricerca continua del successo che ci sembrano comodi aiuti da sfruttare per arrivare al nostro traguardo incuranti delle conseguenze sugli altri, anche sui nostri cari. Coloro che hanno anche una piccolissima parte di coscienza in più sono addirittura costretti a selezionare e scegliere con cura tutto ciò che comprano, che consumano, per cercare di non aumentare il potere di coloro che sfruttano il prossimo per il solo piacere di sentirsi sazi, sazi di soldi spremuti dai muscoli di piccoli lavoratori sfruttati, defraudati anche della loro vita.

Temi svoltiGuida al tema sull'adolescenzaGuida al tema sull'immigrazioneGuida al tema sull'amiciziaGuida al tema sul femminicidioGuida al tema sul NataleGuida al tema sui social network e i giovaniGuida al tema sui giovani e la crisi economicaGuida al tema sul rapporto tra i giovani e la musicaGuida al tema sulla comunicazione ieri e oggiGuida al tema sulla famigliaGuida al tema sull'amore e l'innamoramentoGuida al tema sull'alimentazioneGuida al tema sullo sport e sui suoi valoriGuida al tema sulle dipendenze da droga, alcol e fumoGuida al tema sulla ricerca della felicitàGuida al tema sul bullismo e sul cyberbullismoGuida al tema sulla globalizzazioneGuida al tema sul razzismoGuida al tema sulla fame nel mondoGuida al tema sull'eutanasia e l'accanimento terapeuticoGuida al tema sulla libertà di pensieroGuida al tema sulla mafia