Tema su Adolf Hitler

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Tema su Adolf Hitler: deportazione degli ebrei, campi di concentramento e l'alleanza con Mussolini (2 pagine formato doc)

TEMA SU ADOLF HITLER

Tema su Adolf Hitler. Nato in Austria nel 1889, Adolf Hitler eresse nell’anno 1920 il Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori, favoreggiatore del revisionismo dei trattati di pace del pangermanesimo, dell’antisocialismi e dell’antisemitismo.


L’obiettivo della politica del tedesco Hitler, descritto all’interno dello scritto “La mia battaglia”, era la conformazione di uno stato popolare energico, robusto in grado di riuscire a riconsegnare il merito internazionale alla Nazione.
Con la crisi economica internazionale del 1929 si incrementò lo scontento popolare, che spalancò la strada alla fondazione del governo assolutistico di Hitler.
Scaturiscono in seno al partito apparati paramilitari che diventano il braccio armato della concezione nazista: le SA e le SS predisposte e comandate da Heinrich Himmler.
Subito dopo le votazioni del luglio 1932 il partito nazionalsocialista prese correttamente 230 deputati, diventando il partito con prevalenza numerica all’interno del Reichstag. L’ambiente di instabilità politica che travolse gli apparati politici tedeschi e la popolarità dei nazionalsocialisti stimolarono il presidente Hindenburg a consegnare ad Hitler la mansione di poter egli costruire un nuovo governo.
Hitler raggruppò attorno a sé qualsiasi potere, assumendo l’incarico di Fuhrer e definì la fine dello Stato democratico annunciando la nascita del suo Terzo Reich.

Adolf Hitler: tema

MUSSOLINI

Il partito nazista venne espresso e affermato come Partito solo ed unico e vennero così cancellati tutti i diritti democratici, come suo volere. Rincorrendo l’esempio del regime fascista italiano con a capo Benito Mussolini, si proseguì il graduale e crescente inserimento all’interno della popolazione tedesca, venne successivamente impostata la censura ed stabilito un governo di puro terrore poliziesco attraverso le SS e la Gestapo; la Gestapo, posta sotto il controllo del generale Himmler, diventò completamente indipendente dalla intromissioni dei tribunali e si allargò su scala nazionale.
La voglia di autoritarismo da parte del capo del Terzo Reich, Adolf Hitler, non risparmia nemmeno gli stessi componenti del partito nazista. Un’attività di allontanamento ed estromissione viene eseguita proprio per reprimere e soffocare già al principio qualunque manovra di mettere in discussione il suo potere assoluto. Vittima di questa generale estromissione e allontanamento fu il fondatore delle SA (Squadre d’assalto) assieme a Hitler, Ernst Rohm.
Il 30 giugno dell’anno 1934 si svolge la così designata notte dei lunghi coltelli, nel corso della quale le SS affidate dallo stesso Adolf Hitler assassinano l’ufficiale ed altre SA malviste dallo stesso regime.

L'ascesa di Hitler: riassunto

CAMPI DI CONCENTRAMENTO

Con le leggi di Norimberga diffuse nel 1935 fu rimossa la cittadinanza tedesca alla popolazione ebraica e la loro persecuzione venne affermata e manifestata come uno dei fondamentali obiettivi del regime del Terzo Reich. Questo regime si manifestò davvero violento e disumano nei confronti dei loro “avversari” e nei confronti delle minoranze razziali per la salvaguardia della interezza e nitidezza della razza ariana: campi di concentramento e deportazioni di massa furono gli strumenti per realizzare lo sterminio della popolazione ebraica.