Tema su Virgilio: vita e opere

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Tema sulla vita e le opere principali di Virgilio (2 pagine formato doc)

TEMA SU VIRGILIO: VITA E OPERE

Tema.

Virgilio e le sue opere. Publio Virgilio Marone nacque nel 70 a.C. ad Andes da famiglia di agita agricoltori. A Roma entrò nel circolo di Mecenate. Di ritorno da un viaggio di studio in Grecia, si ammalò e morì poco dopo lo sbarco a Brindisi nel 19.    
Le opere maggiori di Virgilio sono le “Bucoliche”, le “Georgiche”, l’ “Eneide”.
Le “Bucoliche” sono una raccolta di eclogae. Le Bucoliche di Virgilio rivelano una grande sensibilità affettiva e una profonda partecipazione a situazioni e stati d’animo. E anche la natura è vista in modo diverso da Teocrito. Teocrito descrive il paesaggio siciliano ardente nei pomeriggi di sole, mentre Virgilio predilige i toni più sfumati del tramonto, con toni di malinconia.     
Il poeta latino inoltre carica i suoi personaggi di allegorie o supera il motivo bucolico con attese messianiche di palingenesi.     
Le “Georgiche” sono invece un poema didascalico in quattro libri, dedicato a Mecenate, potente protettore di Virgilio. Il primo libro narra dell’agricoltura; il secondo libro invece è dedicato alla coltivazione degli alberi e della vite; il terzo parla dell’allevamento del bestiame e della peste del Norico; il quarto libro si chiude con il mito di Orfeo e Euridice. 

Vita, opere e pensiero di Virgilio: riassunto

VIRGILIO OPERE

Come le Bucoliche, anche le Georgiche si riconducono a modelli greci. Virgilio però si distacca notevolmente dalla tradizione georgica. Maturate nel paesaggio edenico della Campania felix, le Georgiche esprimono l’amore di Virgilio per la natura; il lavoro dei campi non è visto come una punizione dell’uomo da parte degli dei.     
L’Eneide invece è un poema epico suddiviso in dodici libri, per un total di 9896 esametri scritto dal poeta nel I secolo a.C. L’Eneide vuole essere il vero poema nazionale romano, celebrando non direttamente il famoso imperatore Augusto, ma l’eroe traiano Enea, capostipite della famiglia Iulia. Mediando fra la poetica alessandrina e il poema epico tradizionale, Virgilio si ispira ufficialmente nell’Eneide ai due poemi del poeta Omero. In effetti l’Eneide si può dividere in due esadi: la prima con i viaggi di Enea e la seconda con le guerre nel Lazio e la vittoria di Enea su Turno.

VIRGILIO VITA

Ma il carattere innovativo del poema di Virgilio rispetto al genere tradizionale è notevole: alla forma narrativa, di tipo oggettivo si sostituisce nell’Eneide l’intervento soggettivo del poeta, con una partecipazione diretta all’interno delle vicende del
poema e un approfondimento psicologico dei personaggi.    
La diversità della concezione eroica di Virgilio si rivela soprattutto nel protagonista, investito di un compito divino, quello di gettare le basi del grande impero di Roma, sottomettendo ad essa ogni interesse personale.