Medio Oriente: tema

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Tema sulla situazione nel Medio Oriente: la guerra arabo israeliana (2 pagine formato doc)

MEDIO ORIENTE: TEMA

Tema. Medio Oriente - Per decenni quello che ha reso pericoloso e instabile la situazione in Medio Oriente è stato l’irrisolto conflitto israelo-palestinese.
Esso con la sua lacerante incombenza è servito a camuffare la natura reale di antagonismi e contrapposizioni interne al mondo arabo islamico: guerre, massacri, ostilità profonde tra regimi diversi; dalle dittature militari alle monarchie e sceiccati feudali, dal panarabismo siriano e iracheno al fondamentalismo sciita. Insomma un contesto armato e violento di governi dittatoriali, dove spesso tutto dipende dalla volontà di un solo uomo o di piccoli gruppi che impongono il loro potere con mezzi coercitivi e spietati.

Il Medio Oriente è dunque ora una regione piena di conflitti, sulla quale le potenze occidentali hanno messo le mani per difendere i propri interessi, aggrovigliando i contrasti sedimentati nel tempo e non lasciati risolvere ai popoli che là si trovano.
Esempio paradigmatico di tale complessità è il focolaio Libano. Da anni in questa terra sta accadendo l’incredibile, perché la frammentazione delle forze che si vogliono distruggere reciprocamente è gratuita.
 

La situazione in Medio Oriente: tema

SITUAZIONE MEDIO ORIENTE OGGI

Lo stesso Stato, come ente super partes, non esiste più.
Così quel paese, stretto nella morsa della guerra, serve come base di truppe mercenarie, come appoggio della resistenza palestinese, come colonia cuscinetto dei siriani e degli israeliani, come palestra del fanatismo militar religioso. Esso è divenuto una macchina infernale, una terra di nessuno dove tutti cercano di regolare i conti al di fuori di qualsiasi diplomazia bellica.
Gli avvenimenti del Golfo nel 1990 1991 hanno modificato la storia delle regioni coinvolte direttamente in essi. Hanno cambiato il quadro di riferimento del Medio Oriente, non in egual misura, ma analogamente al mondo in cui l’89 ha mutato quello dell’Europa dell’Est. È crollato infatti il mito del nazionalismo arabo contrapposto all’Occidente. L’esito finale della guerra consente di guardare alla situazione medio-orientale da una prospettiva nuova. È quasi certo che la storia di questa parte del mondo si dividerà in prima e in un dopo l’invasione del Kuwait, in quanto l’evento ha messo in luce la fragilità di tutti gli stati della zona, nonché dei loro sistemi politici costretti a invocare la protezione straniera per fermare un vassallo destabilizzante, restaurare la legalità post coloniale, assicurare una presenza permanente della gendarmeria mondiale.
 

Storia del conflitto israelo-palestinese: riassunto

PRINCIPALI CONFLITTI IN MEDIO ORIENTE

Tutto questo è stato possibile grazie alla mutata congiuntura internazionale. In altri tempi, una crisi come quella del Golfo si sarebbe trasformata in un capitolo della guerra fredda. Ma nell’era monopolare, Est e Ovest si sono trovati d’accordo sulla comune necessità di una stabilizzazione dell’area più delicata, inquieta e strategica dell’ultimo mezzo secolo. la lotta di un popolo che rivendica il diritto all’autodeterminazione e a uno Stato, di uomini e donne che per anni si era cercato di considerare solo come profughi; sostituiti territorialmente da un altro popolo, a sua volta vittima di una atroce persecuzione.
Le cause remote del conflitto possono essere ricercate addirittura nella diaspora che vide gli Ebrei nel II secolo d.C. abbandonare la propria terra e disperdersi nel mondo.