Tema sul Neorealismo: significato ed esponenti

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Tema svolto sul neorealismo: la nascita, il significato, le caratteristiche e gli esponenti, in particolare Corrado Alvaro (1 pagine formato doc)

TEMA SUL NEOREALISMO: SIGNIFICATO ED ESPONENTI

Tema.

Nascita del Neorealismo e principale esponente. Manifestatosi nella cultura italiana tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, il neorealismo letterario si affermò soprattutto negli anni Quaranta quando, prendendo le distanze dal formalismo imperante durante il fascismo, concepì la letteratura come impegno rivolto a mettere in risalto la realtà sociale ed economica del paese, sconvolta dalla tragedia della guerra e dalla miseria che ne seguì.
Tale impegno comportò l’esigenza, da parte degli scrittori, di privilegiare i contenuti, più che la forma, convinti come erano che sarebbero stati i fatti, nella loro estrema crudezza, ad esprimersi nel migliore dei modi, purché fossero riusciti ad esporli con un linguaggio estremamente chiaro, accessibile alla massa, a cui del resto intendevano soprattutto rivolgersi. In letteratura, il neorealismo si mostrò come l’unico movimento artistico in grado di esaminare con lucidità il difficile momento storico e quindi di interpretarlo correttamente.
È evidente la matrice antifascista del neorealismo.

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NEOREALISMO: SIGNIFICATO

Il neorealismo proponeva la necessità di mostrare a tutti il vero volto dell’Italia, quello della miseria più nera, dell’arretratezza in ogni settore; ma sosteneva anche l’esigenza di un ribaltamento urgente della situazione italiana, ritenendo il Paese in grado di risollevarsi e ristrutturarsi.     
Quanto al linguaggio, il neorealismo cercò di creare un lessico che fosse maggiormente idoneo a favorire la massima diffusione del romanzo. La soluzione più logica parve quella di operare un recupero delle migliori forme dialettali, prescindendo dalle espressioni gergali, in modo da creare una lingua che, pur conservando la dignità del proprio carattere nazionale, si avvicinasse quanto più possibile alla lingua parlata. Va comunque detto che la narrativa fiorì sulla scia di grandi modelli stranieri, specialmente quelli nordamericani. La rinnovata attività narrativa spazia dalla descrizione del mondo borghese, come ad esempio Moravia, a quella umile di provincia come ad esempio Alvaro e Vittorini.   

NEOREALISMO: ESPONENTI

Corrado Alvaro è uno degli autori neorealisti. La prima vera espressione neorealista s deve proprio a lui. Nel 1930 egli pubblicò la sua opera migliore, “Gente in Aspromonte”, la storia di un giovane pastore che, stanco di essere maltrattato dal padrone, finisce per diventare un bandito. Due sono i principali temi della narrativa dell’autore opposti ma allo stesso tempo complementari: il motivo strettamente regionale dettato dall’amore per la sua terra natia, e quello a carattere universale che lo portò ad analizzare l’inquietudine dell’uomo contemporaneo.    
Al primo appartiene il romanzo “Gente in Aspromonte”. Il secondo motivo è invece incarnato dal romanzo “L’uomo è forte”, ambientato in Russia, che risente dello stile kafkiano, angoscioso e delirante; in questo caso specifico viene descritta l’ossessiva paura di ogni regime totalitario o dittatoriale.