Analisi del testo La luna e i falò

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Analisi del testo La luna e i falò e breve riassunto del romanzo di Cesare Pavese, per la maturità (1 pagine formato doc)

LA LUNA E I FALO': RIASSUNTO PER CAPITOLI

Analisi del testo.

Cesare Pavese, La luna e i falò. Riassunto. II protagonista si trova nel luogo dove è cresciuto dopo aver passato la sua vita in giro per il mondo incontrando tante persone ma mai la donna che lo aveva abbandonato sugli scalini del duomo di Alba, la madre. È cresciuto in quel paese grazie a Virgilia e a Padrino che lo hanno accolto perché l'ospedale di Alessandria era in miseria.
Virgilia lo volle perché aveva già due figli e così quando sarebbe cresciuto avrebbero vissuto tutti insieme in una grossa cascina. Il protagonista scoprì all'età di 10 anni che il suo sangue non apparteneva a quella famiglia dopo la morte della presunta madre. Da allora tutto cambio, capì che loro erano dei miserabili che avevano preso con loro un bastardo dall'ospedale e che lui non era nato in Gaminella come le sorelle.

La luna e i falò: riassunto e significato

ANALISI DEL TESTO LA LUNA E I FALO'

Analisi
2.1 La ragione per cui è tornato in quel paese e perché è cresciuto lì, si capisce perché dice "se sono cresciuto in questo paese...".
2.3 L'espressione "non c'è da queste partì una casa né un pezzo di terra, né delle ossa" sta ad indicare che non è presente nulla che possa fargli capire chi è la sua famiglia, quali siano le sue origini ossia tutto ciò che può fargli capire nel modo migliore la sua identità.
2.6 La termine bastardo significa una persona nata al di fuori del matrimonio e che ha genitori illegittimi. Pertanto viene ripetuto più volte proprio per far capire il suo senso di smarrimento e la sua natura di persona abbandonata dai genitori e solo senza una famiglia.

La luna e i falò: riassunto

LA LUNA E I FALO': TEMI

Interpretazione complessiva e approfondimenti
Nell'opera La luna e i falò di Cesare Pavese si fa molto riferimento hai paesi delle Langhe dove il protagonista ma anche l'autore stesso hanno vissuto, inoltre queste località gli portano alla mente i ricordi dell'infanzia. Pavese non è l'unico autore/poeta che nelle sue opere scrive pensieri personali legati alla
sua origine. Ugo Foscolo fece lo stesso nel sonetto A Zadnto. Qua descrisse i suoi pensieri riferiti alla sua terra natale ricordando la sua Isola di Zante e descrivendola con parole magnifiche.