Articolo di cronaca inventato

Appunto inviato da francescodr98
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Articolo di giornale svolto sulla cronaca, dal titolo "Robot innovativo" (2 pagine formato doc)

ARTICOLO DI CRONACA INVENTATO

Articolo di giornale di cronaca: Robot FLIGHTQ20

FBI indaga alla Nasa sul caso del FlightQ20
Robot spaziale spaventa New York
Pericoli e terrore per gli abitanti della Grande Mela

NEW YORK - Sembrava soltanto allarmismo o fantascienza, ma come un sogno che diventa realtà, si è concretizzato alcune ore fa uno dei timori più grandi per la comunità scientifica e l’umanità intera.
Meglio ancora, un incubo.
Infatti, proprio durante la notte del primo d’Aprile, il robot FlightQ20 della Nasa ha giocato uno scherzo di pessimo gusto ai cittadini di New York, che avrebbe potuto portare tragiche conseguenze.
 

Articolo di giornale inventato

ARTICOLO DI CRONACA ESEMPIO

Il FlightQ20 è un prototipo d’avanguardia made in USA che grazie a due propulsori di 7 metri sarebbe in grado di raggiungere l’esosfera terrestre, e svolgere numerose funzioni di supporto ai satelliti, per la trasmissione di messaggi a tutte le località del mondo. Tuttavia, nella pratica, il grande robot della Nasa dopo pochi minuti dal lancio non ha più risposto ai comandi da terra ed ha modificato autonomamente la sua rotta dirigendosi su New York. Il FlightQ20 era anche armato di una decina di piccoli missili, da utilizzare soltanto in situazioni di emergenza; per esempio contro repentini attacchi nemici internazionali o contro oggetti nella sua traiettoria con cui potesse urtare. Per cause incerte, il robot impazzito ha usato due dei missili a disposizione quando si trovava pochi metri sopra New York ed ha colpito, fortunatamente, con il primo l’acqua dell’Hudson e con il secondo un campetto da calcio in una zona non centrale di Manhattan.
 

ARTICOLO DI CRONACA INVENTATO BREVE

Qui, è nato un incendio di modeste dimensioni che ha ustionato alcune persone nelle vicinanze, ma è stato prontamente domato dai pompieri. Il robot ha infine abbattuto alcuni alberi di Central Park prima di spegnersi improvvisamente e cadere su un prato dove alcuni volatili protetti sono morti. “Poteva andare peggio, ma troveremo comunque la causa del malfunzionamento”, dichiara il vice-presidente della Nasa, nonché membro del commissariato d’indagine sugli incidenti della tecnologia. Secondo indiscrezioni, già si era a conoscenza, nel centro spaziale, di alcuni difetti di progettazione ai quali, però, non è stato dato il giusto peso. L’ipotesi più grave, ma anche la più remota, è quella che un paese nemico sconosciuto, molto avanzato, abbia emesso onde radio a bassissima frequenza che hanno mandato in tilt i ricettori del FlightQ20 e abbia addirittura controllato il robot per farlo cadere su New York, con fini anche più disastrosi. Numerosissime le testimonianze di persone ancora spaventate per la visione del robot che sparava, con il ricordo indelebile di questo straordinario primo Aprile.