I bravi e il Griso ne I promessi sposi di Alessandro Manzoni: descrizione

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descrizione dettagliata dei principali antagonisti dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni (1 pagine formato pdf)

BRAVI E GRISO NE I PROMESSI SPOSI - Il Griso è il capo dei bravi di don Rodrigo — « è l'uomo tutto suo per gratitudine e per interesse» — e si adatta perfettamente al suo padrone: come lui è cinico e vile, incapace di un sentimento che non sia di perfidia.
Con i bravi abbiamo fatto subito conoscenza all'inizio del romanzo; ma il Griso come il Nibbio, spicca fra i compagni, per i quali la fantasia e l'umorismo del Manzoni hanno creato nomi buffi o paurosi: il Grignapoco, il Tiradritto, lo Sfregiato, il Tanabuso, lo Squinternotto, il Montanarolo.

I BRAVI PROMESSI SPOSI DESCRIZIONE - In questo capitolo il Manzoni paragona lui e i suoi compagni a un branco di cani; nel capitolo ottavo li ha paragonati a una mandria di porci: sempre bestie, di fuori e di dentro.
Quanto al Griso, lo sdegno, ripugnanza dell'autore per lui si rivelano nelle parole che qui gli rivolge: «Va' a dormire, povero Griso, che tu ne devi aver bisogno.
Povero 
Griso! In faccende tutto il giorno...
» nelle quali, in tono apparentemente affettuoso 
ma in realtà con fine ironia, lo compiange per le sue fatiche — quali fatiche, tutti sappiamo — e si dimostra contento al pensiero che la giustizia, presto o tardi, arriverà anche per lui e per la sua orrenda attività.