I classici e la lettura

Appunto inviato da amandatommasini
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Tema sui classici e sulla lettura (2 pagine formato doc)

Leggere è da sempre simbolo di arricchimento culturale e di vaste conoscenze.
Nell’antichità erano solamente le persone più ricche o aristocratiche ad avere il privilegio dell’istruzione. Possiamo quindi dire che il leggere sia strettamente legato al sapere. Soprattutto ai tempi in cui non esistevano le tecnologie per informarsi e solo pochi potevano permettersi di viaggiare, leggere era l’unico mezzo per conoscere il mondo. Sono molti a sostenere che al giorno d’oggi soprattutto i giovani leggano meno di un tempo, nonostante la gran maggioranza della popolazione sappia leggere. In realtà penso che la gente non abbia smesso di farlo ma semplicemente abbia cambiato preferenze.
Per essere più chiara credo che, se una volta per lettura s'intendeva quasi esclusivamente un libro oggi c’è la possibilità di leggere in molti altri contesti, quali giornali, riviste e network. Queste tipologie di testi sono predilette probabilmente perché meno impegnative dei componimenti più classici.


È risaputo che esistano dei libri che hanno un’importanza talmente forte nella storia della letteratura da essere considerati “must read”. Mi riferisco a capolavori non contemporanei quali i classici russi dell’Ottocento come “Guerra e Pace” di Tolstoj, le opere del Verismo come “I malavoglia”, il romanzo del Manzoni “I promessi sposi” e la “Commedia” di Dante, composizioni tutt’ora trattate nelle scuole.