Democrazia rappresentativa in Italia: testo argomentativo

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Testo argomentativo sui pericoli cui è esposta la democrazia rappresentativa in Italia e la democrazia per Tocqueville (2 pagine formato doc)

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA IN ITALIA: TESTO ARGOMENTATIVO

Testo argomentativo.

Dopo una lettura attenta e meditata dell’articolo di Gustavo Zagrebelsky, esponi quali siano i pericoli cui è esposta l’attuale democrazia rappresentativa del nostro Paese (e non solo), quale sia lo strumento con il quale contrastare tale tendenza peggiorativa e quale sia il tuo pensiero al riguardo, attingendo anche esempi dalla vita nazionale.
Democrazia è una forma di governo in cui la sovranità risiede nel popolo che, o esercita direttamente i suoi poteri (Democrazia Diretta), o per mezzo delle persone e degli organi che elegge per rappresentarlo, in altre parole un corpo politico rappresentativo come parlamento, assemblea, camera (Democrazia rappresentativa).

Democrazia: tema svolto

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA DEFINIZIONE

Per risalire alle sue origini bisogna partire dall’Atene "democratica" del VI e V secolo a.C., ma la prima che effettivamente ci sia nota è quella che sorse nel corso del VII secolo a Chio, ed è la prima volta in cui il popolo ebbe il riconoscimento della sovranità. Solone, nella creazione degli ordinamenti ateniesi, ebbe presente il modello della costituzione di Chio.
La democrazia ateniese era caratterizzata dal coinvolgimento dei dêmoi nella gestione del potere politico.

Benché dêmos indicasse in origine ogni distretto (urbano o rurale) in cui era suddivisa Atene, in seguito, con la riforma antioligarchica di Clistene, il termine indicò genericamente "il popolo che agisce congiuntamente". Così, sebbene dalla democrazia fossero esclusi gli schiavi e gli stranieri, Atene realizzò il primo esempio storico di partecipazione politica estesa ai ceti meno abbienti.

Democrazia, giustizia e libertà: tema svolto

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA E DEMOCRAZIA DIRETTA

La democrazia era perciò una forma di democrazia diretta in cui era possibile, in ogni momento della giornata udire la voce dell’araldo che chiamava i cittadini ai pubblici decreti.
Poiché è principio necessario che tutti abbiano uguale diritto di voto nella democrazia, la maggioranza è sovrana. Alcuni dei principi fondamentali sono: la legge deve essere uguale per tutti, la libertà è condizione necessaria, l’eguaglianza di potere e la libertà di parola sono i mezzi per la realizzazione del governo democratico.

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DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA E DIRETTA

Scomparso in epoca romana, feudale e assolutistica, il termine democrazia rinacque con la Rivoluzione francese e con i giacobini. Il comune di Parigi che, fino alla caduta di Robespierre, rappresentava la democrazia diretta del popolo parigino, costituisce una sorta di riattualizzazione dell’antica pólis ateniese
E' stato Alexis de Tocqueville, con la sua grand’opera sulla rivoluzione americana (La Democrazia in America, 1835-40), ad iniziare il dibattito moderno sulla democrazia. Egli realizza il paradosso di "società democratiche ma non libere":
La frenesia di arricchire a qualunque costo, la passione degli affari e del lucro, la ricerca del benessere e dei godimenti materiali sono le passioni più comuni e diffuse. Esse dilagano facilmente in tutte le classi, (...) perverrebbero in breve tempo a snervare e degradare l’intera nazione, se nulla intervenisse per raffrenarle.