Descrizione de Il Principe di Machiavelli

Machiavelli: le regole per un Principe perfetto (2 pagine formato doc)

Appunto di dgiangro3
Descrizione de Il Principe di Machiavelli - Machiavelli ne "Il Principe" fornisce un ritratto ideale di un principe che intenda acquistare e conservare stabilmente uno Stato.
All'interno del suo opuscolo lo scrittore insegna che un uomo che voglia sempre comportarsi da persona buona è inevitabile che cada in rovina in mezzo a tanti che non sono buoni e quindi, egli dovrà imparare a poter non essere buono e ad usare la capacità di poter fare del male, se è necessario.

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Siccome non sarà mai possibile trovare in un principe solo le capacità buone, è necessario che egli debba essere tanto accorto da evitare quei vizi che gli farebbero perdere il potere e debba tutelare quelli che non glielo farebbero perdere.
Sfogliando l'opuscolo si può leggere che l'autore dice che nella storia gli statisti che non hanno tenuto conto della parola data hanno superato spesso quelli che hanno fondato lo Stato sulla lealtà.
Il comportamento di un uomo di governo deve ispirarsi a quello di un centauro, e all'occorrenza l'uomo di stato che dovesse usare la parte animalesca, dovrà tirar fuori la forza del leone o l'astuzia della volpe.

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Partendo inoltre dal presupposto che l'uomo non è buono, Machiavelli dice che è necessario che il Principe sappia bene mascherare la malvagità simulando e dissimulando, così quando arriverà il momento di non usare le sue qualità buone si sarà pronti a cambiare faccia.
Un esempio di uomo simulatore e ingannatore fu Papa Alessandro VI.
L'autore parla poi della fortuna, che può fornire all'uomo l'occasione per salire al potere.
Questa forza è paragonata ad un fiume in piena che distrugge tutto; essa sarà contrastata da un talento umano capace di resisterle con le sue virtù.
Sarebbe il massimo trovare un Principe con sole virtù, ma dato che ciò è impossibile bisogna che il suo agire sia di volta in volta orientato al mantenimento dello Stato, sia accontentando i sudditi che scontentandoli.
È evidente che Machiavelli propone un nuovo rapporto tra morale e politica, come sostiene Benedetto Croce in "Etica e Politica" pubblicato nel 1947.

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