La distensione negli anni '60 durante la Guerra fredda: tema

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Tema svolto sulla prima distensione degli anni '60 durante la Guerra fredda (2 pagine formato pdf)

DISTENSIONE ANNI 60: TEMA

La prima distensione degli anni '60.
In questa condizione generale, proprio la crisi di Cuba segno lo spartiacque che introdusse una fase molto meno accesa e tesa del confronto bipolare a livello di vertice. La leadership sovietica aveva percepito che era stato fissato un limite alla propria sfida nei confronti della preponderanza militare americana. La defenestrazione del baldanzoso Chruscev nel 1964 da parte di una più prudente guida politica, simboleggiata dal grigio e massiccio Leonid Breznev, fece il resto. D'altronde, dai tempi dello scacco subito a Cuba, la dotazione strategica sovietica di missili intercontinentali era salita a livelli ritenuti ormai sicuri.
Inoltre, la rottura con Cina aveva complicato il dispositivo strategico sovietico, conducendo a dispiegare truppe sempre più numerose nell'Asia orientale. L'Unione Sovietica si mostrò quindi sempre più disponibile a stabilizzare il confronto bipolare, secondo le norme della cosiddetta distensione.
 

DISTENSIONE GUERRA FREDDA

Questa linea si incontro con l'esigenza americana di controllare le enormi spese per gli armamenti, di fronte alle prime occasioni in cui toccava con mano i limiti della propria preponderanza economica mondiale. Si dispiego insonnia una tacita tendenza, gia presente, a trasformare la guerra fredda in un vero e proprio sistema con le sue regole relativamente stabili e prevedibili, oppure, come qualcun altro ha detto, una
tregua permanente a livello globale. Dopo quasi vent'anni dalla guerra, si raggiunse non tanto un accordo formale, ma un assetto sedimentato e
tacitamente riconosciuto come intoccabile, soprattutto sulle cruciali questioni europee: lo status quo in Europa centrale e a Berlino, la conferma della condizione non nucleare della Rft e la presenza difensiva americana sul suolo tedesco. Ciò permise di riprendere una diplomazia a cavallo dei blocchi.
Simbolicamente, assunse importanza notevole L'istituzione di una linea telefonica permanente tra Casa Bianca e Cremlino per la gestione delle emergenze, con un accordo del giugno del 1963.
 

Guerra fredda e distensione: riassunto

POLITICA DI DISTENSIONE: SIGNIFICATO

Si avviarono poi negoziati tra le superpotenze per il controllo delle armi strategiche. I primi accordi del 1963 indicavano i test nucleari nell'atmosfera, dopo le proteste per gli effetti deleteri della ricaduta di scorie radioattive: furono firmati da Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione Sovietica (mentre si sottrassero francesi e cinesi). Analoga intesa fu raggiunta nel 1967 per il divieto di utilizzare lo spazio a fini nucleari, mentre nel 1968 fu firmato un importante trattato di non proliferazione che cerco di congelare la diffusione della terribile arma presso nuovi paesi. Soprattutto la firma da parte tedesca di questo trattato era ritenuta dall'Urss un passo decisive per continuare il processo distensivo, tanto da poterla scambiare con la sconfessione del possesso cinese dell'atomica (cosa che aggrava i rapporti con Pechino).