Don rodrigo nel capitolo 33

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Come manzoni propone al lettore il personaggio di don rodrigo nella prima parte del capitolo 33 (1 pagine formato doc)

Untitled A Milano infuria la peste, portata dai Lanzichenecchi che hanno invaso la regione; e la peste non fa distinzioni tra ricchi e poveri: dove passa porta a compimento la sua strage.
Anche don Rodrigo viene colpito e, lungi dall'ottenere amorevoli cure e soccorso, viene tradito e venduto ai monatti dal principale dei suoi complici in nefandezze, il Griso, capo dei suoi bravi. Il piano della provvidenza ha capovolto i destini, quasi avverando quella frase “verrà un giorno…” pronunciata da fra Cristoforo adirato per i rifiuti accompagnati da irrisione, quando era andato a chiedere pietà per gli sposi, all'inizio della nostra storia. Né il Griso, da quest'infame tradimento, trarrà gran beneficio, perché la sua cupidigia lo spingerà a scuotere i panni del padrone per trovarvi altro denaro di cui appropriarsi e in tal modo la peste contagerà anche lui.
Il male dunque ripaga con altro male e, sembra dire l'autore, una vita dissipata nei vizi e nelle prepotenze verso i deboli e gli afflitti lasciano dietro di sé solo il deserto degli affetti. Don Rodrigo, infatti, è tradito proprio dall'unica persona che da lui abbia mai ricevuto un qualche beneficio, perché solo la complicità nel bene è in grado di produrre un vero legame tra gli uomini, la complicità nel male insegna solo il tradimento. Chissà mai quali pensieri e sentimenti si agitano nella mente di don Rodrigo a quel punto, e se il barlume del pentimento per la propria malvagità riuscirà a raggiungerlo e a dare pace alla sua anima. Per il momento il piano provvidenziale sembra agire solo con il mezzo della punizione: Don Rodrigo punito per mano del suo fido servitore in malvagità, il Griso punito dalla sua stessa avidità; ma la provvidenza in Manzoni persegue un bene superiore, sia pure per vie misteriose. E forse il seguito della storia ci dirà attraverso quali vie oscure e quale grande e profondo dolore alla fine il riscatto e il bene prevarranno.