Figura di Ulisse nella Divina commedia

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Descrizione della figura di Ulisse nel canto XXVI della Divina commedia. Tema sulla figura di Ulisse nella Divina commedia di Dante (2 pagine formato pdf)

FIGURA DI ULISSE NELLA DIVINA COMMEDIA

La figura di Ulisse in Dante.

Inferno canto XXVI. Il nome di Ulisse giungeva alla cultura medievale come quello d'un uomo famoso per la sua abile oratoria e, insieme, per gli inganni che aveva ordito: un personaggio contraddittorio, magnanimo e calcolatore, certo più vicino all'avventuroso protagonista dell'Odissea che non all'eroe dell'Iliade. L'Ulisse di Omero non è dimenticato da Dante, ma interpretato in modo nuovo.
Ne restano i viaggi, che diventano però “il viaggio”, scelto per libera elezione e non più per la volontà d'un destino avverso; ne resta il trepido attaccamento alla terra natale e ai familiari, sentimenti ed affetti però sottoposti al richiamo irresistibile della nuova passione e ne resta, soprattutto, il mare, anche qui quasi protagonista, ma con
la nota nuova dell'incantesimo, della malia, del seducente miraggio e dell'infinità dei suoi spazi.

Figura di Ulisse per Dante: riassunto


COSA RAPPRESENTA ULISSE NELLA DIVINA COMMEDIA

Nell'allontanarsi da Itaca Ulisse si presenta come l'uomo che non ripudia la comune umanità: egli non è insensibile agli affetti familiari, tutt'altro; ma ciò non fa che porre in luce, per contrasto, la forza superiore d'un sentimento più forte, non legato a luoghi o persone, ma tutto spirituale. Egli non vuole realizzare in se, con orgoglio e disprezzo, una specie di superuomo, ma semplicemente l'uomo libero da ogni legame e da ogni responsabilità che non siano quelli che gli vengono dalla sua stessa natura di essere intelligente e avido di conoscenza. Ulisse è l'uomo per cui il valore sta nella conoscenza di altri uomini, nel bene e nel male. Tale conoscenza non è per lui né buona né cattiva: è un dovere naturale. Ma già in questa scelta, apparentemente sublime e conveniente all'uomo, si nascondono l'orrore e la colpa.

Viaggio di Dante e Ulisse nell'oltretomba: saggio breve


PERCHE' DANTE METTE ULISSE NELL'INFERNO

Infatti Ulisse non comprende né accetta che la vera virtù che rende grande l'uomo sia quella che consiste nella sua lotta quotidiana e umile contro il male.
Punendo Ulisse col fallimento dell'impresa e con la dannazione e facendo di lui una debole voce, condannata a ricordare il proprio folle ardimento, Dante non esalta Dio che si vendica dell'orgoglioso ed empio ribelle; ma piuttosto esalta gli uomini comuni che accettano, senza sentirsene umiliati, il limite della loro condizione perchè in questo è la vera saggezza e li loda più del grande uomo che, allontanandosi da loro e dalla loro vita, li ha in definitiva disprezzati e ha uniformato a sé i frati facendo loro apparire come una nobile impresa, la sola, anzi degna dell'uomo, il suo stesso peccato d'orgoglio.

Il viaggio di Ulisse, Dante e Manzoni: tema svolto


DESCRIZIONE DI ULISSE NELLA DIVINA COMMEDIA

Il canto di Ulisse, in altre parole, segna, con la sconfitta dell'uomo che, per aver voluto saper tutto, non ha per questo aumentato la propria conoscenza, la vittoria della virtù contenuta nella misura, su quella folle che non tollera limiti. E celebra anche la vittoria della vita vissuta responsabilmente a contatto coi propri simili, nell'accettazione e nello svolgimento dei propri doveri quotidiani; una vittoria della vita che vivono nell'ombra e nel silenzio a Itaca, lontana e piccola, una moglie, un figlio, un vecchio padre.

Inferno: gironi e struttura | Canto 1: analisi, parafrasi, figure retoriche | Canto 2: parafrasi, commento e figure retoriche | Canto 3: parafrasi, commento e figure retoriche | Canto 5: parafrasi, commento e figure retoriche del canto di Paolo e Francesca | Canto 6: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 10: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 13: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 22: testo, parafrasi e figure retoriche | Canto 26: testo, parafrasi e figure retoriche del Canto di Ulisse | Canto 33: testo, parafrasi e figure retoriche |