Allegria di Ungaretti: tema

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Allegria: tema svolto sulla raccolta di poesie di Giuseppe Ungaretti (2 pagine formato doc)

ALLEGRIA UNGARETTI

Tema.

Giuseppe Ungaretti e “L’Allegria”. Giuseppe Ungaretti (1888-1970) intraprese la sua formazione in Africa, dove ebbe modo di frequentare giovanissimo gli ambienti anarchici e socialisti degli immigrati italiani, e poi proseguì gli studi in Francia, dove venne a contatto con gli ambienti culturali simbolisti. L’esperienza bellica vissuta direttamente al fronte nella Prima guerra mondiale segnerà indelebilmente la sua vita e la sua poesia.    
La poetica di Ungaretti si inserisce nella ricerca della poesia “pura” e la tecnica e le forme da lui adoperate lo fanno stimare come maestro dell’ermetismo.
La sua poesia si pone come scopo la conoscenza dei duplici aspetti della realtà, quello interiore e quello esteriore. Tale ricerca viene effettuata attraverso l’analogia istintiva: Ungaretti trovò il proprio canone espressivo riscoprendo l’essenzialità della nuda parola e ricollegandola all’immediatezza della sua origine.   

UNGARETTI L'ALLEGRIA, IL PORTO SEPOLTO

Il più grande merito del poeta è stato quello di aver realizzato una nuova forma per la poesia, una perfetta fusione tra tradizione e innovazioni, che allo stesso tempo salta e annulla la parola. Egli diede inizio alla sua produzione poetica nel 1931, con “L’allegria”, che riuniva “Il porto sepolto” e “Allegria di naufragi”, concludendola con “Il taccuino del vecchio”, la sua ultima raccolta. Successivamente lui stesso decise di riunire tutta la sua produzione in un unico libro, “Vita di un uomo”, pubblicato da Mondadori.   

Allegria di Ungaretti: riassunto

FRATELLI UNGARETTI

“L’Allegria” è una raccolta di liriche brevi, fatte di intuizioni fulminee, ispirate alla guerra; i temi fondamentali da lui toccati sono la fratellanza, la vita la morte e il destino precario dell’uomo: l’allegria è intesa come necessità, oltre alla fratellanza come antitesi alla morte ed alla tragedia della guerra. Non si può prescindere inoltre dal carattere autobiografico della poesia di Ungaretti: le sue liriche più famose sono infatti in rapporto con l’elemento biografico, tuttavia questo elemento viene costantemente trasceso. L’allegria non è soltanto o soprattutto un diario di guerra perché il dato contingente è proiettato in una direzione universale. È indubbio però che la raccolta è segnata fortemente dall’esperienza della guerra di cui vengono descritti tutti gli orrori, senza retorica e con estrema sofferenza.   

UNGARETTI TEMATICHE

Ma oltre agli aspetti della guerra, molte sono le occasioni i recupero del dato memoriale della raccolta, legato soprattutto all’infanzia e all’adolescenza. Altri temi sono quelli del viaggio e dell’esilio.
In questa raccolta si nota quel processo di sintesi che caratterizza, attraverso l’eliminazione di ogni divagazione discorsiva, la poesia di Ungaretti, la quale nell’Allegria appare ridotta davvero ai minimi termini, all’esaltazione della parola pura e nuda, fino a pervenire ad enunciati stringati.