L'impero di Augusto: tema

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Tema sulla nascita e le caratteristiche dell'impero di Augusto (2 pagine formato doc)

IMPERO DI AUGUSTO: TEMA

Tema.
L’impero di Augusto. L’imperatore Augusto riuscì a concretizzare la sua riforma costituzionale, che introduceva nell’ordinamento romano un potere assoluto, grazie all’estrema debolezza politica dell’oligarchia senatoria. Il Senato nei decenni precedenti si era dimostrato incapace di contrastare i generali che con la forza avevano tentato di impadronirsi del potere, inoltre numerosi senatori erano caduti vittime delle vendette e delle proscrizioni  attuate durante il periodo delle guerre civili.    
Augusto riuscì a controllare facilmente il Senato e dopo essersi fatto nominare presidente del Senato con il compito di presiedere alle sedute e con il privilegio di votare per primo, ridusse a seicento il numero dei senatori allontanando circa duecento senatori a lui ostili.
Durante gli anni di governo di Augusto il Senato, anche se apparentemente rispettato ed onorato dal principe, perse di fatto l’effettivo potere di governo divenendo un facile strumento nelle sue mani. Infatti le linee fondamentali di politica interna ed estera venivano tracciate in autonomia da Augusto dopo aver consultato un consiglio privato composto da amici e parenti.   
 

Il principato di Augusto e la dinastia dei Severi: riassunto

IL PRINCIPATO DI AUGUSTO

La perdita di importanza del Senato venne controbilanciata con la concessione ai senatori delle più alte cariche amministrative dello stato: il governo di alcune province, il comando delle legioni e la nuova carica di prefetto della città, l’ufficiale incaricato di comandare le tre coorti di polizia e di controllo dell’ordine pubblico.    
Le cariche intermedie dell’apparato burocratico che amministrava lo stato vennero affidate all’ordine equestre ed Augusto rese più accessibile l’ingresso in questo ordine. Fu data anche la possibilità agli appartenenti ai ceti inferiori di percorrere la carriera amministrativa e di salire ai gradi sociali e politici più alti in virtù dei propri meriti e delle proprie capacità intellettuali e lavorative.    
Ai cavalieri vennero tolti i redditizi appalti per la riscossione dei tributi nelle province ma vennero affidate delicate cariche amministrative come il comando della guardia imperiale, il comando del corpo di polizia urbana, il governo di alcune province minori ed il governo della provincia d’Egitto.
 

CARATTERISTICHE IMPERO DI AUGUSTO

I funzionari di alto grado dell’amministrazione statale vennero scelti dal principe e dovevano rispondere direttamente a lui del proprio lavoro, a differenza del periodo repubblicano in cui le cariche politiche erano onorifiche, i funzionari imperiali venivano retribuiti.    
Sotto il governo di Augusto la plebe perse ogni potere: i comizi, infatti, pur continuando ad esistere, furono svuotati di ogni effettiva rilevanza politica. Gli abitanti più poveri di Roma furono però beneficiati dal principe con la distribuzione gratuita di viveri e di denaro e con una politica urbanistica che, con la realizzazione di grandi costruzioni pubbliche, offrì a molti nuove possibilità di lavoro.