L'importanza dello sviluppo sostenibile: saggio breve

Appunto inviato da vitto1996
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L'inquinamento ambientale è uno dei problemi maggiormente sentiti del nostro tempo, che oramai siamo abituati a prendere in considerazione le implicazioni derivanti dallo sfruttamento e dall'uso erroneo delle risorse ambientali. Saggio breve sullo sviluppo sostenibile (2 pagine formato doc)

SVILUPPO SOSTENIBILE: SAGGIO BREVE

L’inquinamento ambientale è uno dei problemi maggiormente sentiti del nostro tempo, non solo dalle istituzioni, ma anche dai singoli cittadini, che oramai sono abituati a prendere in considerazione le implicazioni derivanti dallo sfruttamento e dall’uso erroneo delle risorse ambientali.

Tuttavia, sebbene oggigiorno esista una maggiore informazione su questo tema, le persone non sembrano essere troppo preoccupate dai cambiamenti climatici e, più in generale, dalla mutazione delle condizioni ambientali del pianeta; ciò è probabilmente determinato dal fatto che, nonostante l’ecosistema risulti sempre più danneggiato dalle attività umane, i cittadini dei paesi più sviluppati possano ancora condurre le loro vite in modo indipendente dal livello di salute dell’ambiente in cui vivono.
Questo fattore, o meglio, questa mentalità, è completamente sbagliata. Infatti, l’uomo è un essere vivente al pari di tutti gli altri organismi che popolano il nostro pianeta, pertanto non è una creatura in grado di vivere indipendentemente dall’ecosistema, ma la sua vita è strettamente legata alla natura stessa del nostro mondo.
In altre parole, se l’uomo danneggia l’ambiente in cui vive, in realtà danneggia se stesso.

Tesina maturità sullo sviluppo sostenibile

 

COS'E' LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN BREVE

Questo concetto è espresso nel discorso che Capriolo Zoppo, un nativo americano, scrisse al Presidente degli Stati Uniti nel 1854, nel quale il pellerossa afferma che l’uomo è figlio della Natura, e che i desideri dell’uomo bianco, cioè il denaro e i piaceri della vita, lo allontanano dal contatto con l’ambiente e rischiano di portarlo sulla via dell’estinzione.
Anche se il discorso di Capriolo Zoppo risale a circa un secolo e mezzo fa, è incredibilmente attuale: basti pensare a tutti gli incendi dolosi che ogni anno distruggono migliaia di ettari di foreste, a tutte le discariche di rifiuti che deturpano luoghi naturali altrimenti incontaminati e meravigliosi, all’inarrestabile avanzata della cementificazione del territorio, oppure alle numerose discariche abusive di elementi radioattivi quali l’uranio e altre sostanze chimiche tossiche per l’uomo e per l’ambiente.
Fortunatamente, avendo preso coscienza della stretta connessione tra l’uomo e il nostro mondo, in tempi recenti si è iniziato a parlare di “sviluppo sostenibile”, cioè una via alternativa di evoluzione della società che tenga conto delle necessità dell’ambiente.

Tema sullo sviluppo sostenibile

 

CONCETTO DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Il concetto di sviluppo sostenibile non è sempre stato indirizzato esclusivamente alla salvaguardia dell’ecosistema, infatti la sua prima definizione, a opera di Brundtland nel 1987, affermava che esso deve soddisfare i bisogni dell’uomo contemporaneo senza compromettere i bisogni delle generazioni future. Questa mentalità, ancora fortemente antropocentrica, venne gradualmente sostituita con idee che tenessero conto dell’importanza dell’ambiente per lo sviluppo umano, finché non si arrivò, nel 1994, alla moderna concezione di sviluppo sostenibile, che è tale da offrire tutti i servizi necessari all’uomo senza minacciare “l’operabilità dei sistemi naturali”.
Inoltre, lo sviluppo sostenibile è reso possibile dalle tre condizioni stabilite da Hermann Daly, riguardanti il tasso di utilizzazione delle risorse naturali, che non deve superare il tasso della loro rigenerazione, l’immissione di sostanze tossiche, che non deve superare un certo limite, e l’accumulo di risorse non rinnovabili, che deve rimanere costante nel tempo.
Tuttavia le parole non bastano per fermare l’inquinamento globale, ma è necessario che la società impari a moderare le sue abitudini nel caso in cui esse possano nuocere in qualche modo all’ambiente; proprio in questo senso sono stati fatti importanti passi avanti nel settore energetico, dove le nuove tecnologie consentono lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, pulite e sicure, al posto delle fonti non rinnovabili che comportano quasi sempre dei rischi nel loro utilizzo (basti pensare agli incidenti nucleari del passato, o alle perdite di petrolio in mare).