Istituzione famiglia e il suo cambiamento

Appunto inviato da markely
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Tema riguardante il cambiamento che ha subito nel corso dei sevcoli la famiglia e relative riflessioni.. (3 pagine formato doc)

…tema n° 3… Titolo: l'istituzione della famiglia negli ultimi decenni ha subito profondi e significativi mutamenti che si sono inevitabilmente riflessi in termini negativi sul contesto sociale allargato.
Esamina in modo adeguatamente approfondito questa situazione problematica, supportando la tua disamina con riflessioni e valutazioni personali. Se si fa un attento riferimento all'istituzione famiglia sorgono subito all'occhio importanti mutamenti al suo interno che vanno a riflettersi anche a volte in modo negativo sul contesto sociale che le sta al di fuori. Una prima “novità” sta nel fatto che all'interno della famiglia del XXI secolo la struttura patriarcale è sempre meno presente in quanto non è più solo l'uomo/marito che lavora; infatti all'interno del nucleo familiare oggi la donna non è più solo una casalinga che bada ai propri figli e alla casa, ma è sempre in aumento il numero delle donne sposate che hanno un'attività lavorativa al di fuori delle mura domestiche.
Questo è stato possibile anche perché un tempo c'erano molti più figli, invece oggi la media di figli per famiglia è scesa a due o addirittura ci si ferma al primogenito; questo perché ai giorni nostri si è sempre più portati verso la carriera e le nuove scoperte ( esempio gli anticoncezionali) sono sempre più in uso per avere meno figli. A questo riguardo è bene sottolineare il fatto che oggigiorno è sempre più frequente la presenza di una terza persona, quali i nonni o una baby-sitter, che accudisce il bambino, proprio perché sia il marito che la moglie hanno un lavoro, e soprattutto la donna è raro che stia accanto al proprio figlio durante tutta l'infanzia e la sua crescita. Infatti dopo il primo anno di vita, capita spesso che il bambino venga seguito e cresciuto appunto o dai nonni o da una baby-sitter. Se si pensa inoltre con maggiore attenzione ai mutamenti subiti dall'istituzione famiglia, si può ben dire che anche i figli “cambiano”, nel senso che, se prima erano una forza-lavoro già verso l'età degli 11-12anni e portavano a casa un'esigua ma utile somma di denaro, oggi i ragazzi lasciano la casa paterna sempre più tardi e sono quasi “sfamati” dai genitori. Un tempo completamente subordinati al padre, quasi schiacciati dall'autorità paterna, resi culturalmente superiori, grazie all'istruzione di massa, hanno finito col non riconoscere più nella figura del padre, nel frattempo resa evanescente dagli stessi mutamenti socioeconomici, la guida, il modello esistenziale e culturale da imitare. Hanno così cercato di imporre la propria personalità, tendendo, nel tentativo di rendersi pienamente liberi, ad estraniarsi dalla famiglia. Così che anche i padri "deboli" e democratici di oggi sono vissuti da molti giovani come noiosi limitatori dell'autonomia personale. Un cambiamento, a mio parere, molto negativo sta nel fatto che ora non si ha più una sicurezza come in passato in un futuro migliore, in quanto ormai è sempre più in